MACUGNAGA PECETTO, 1390m (Verbania)



Accesso da Piedimulera 29,3 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Piedimulera(247)-Gozzi Sotto(383)
1,5

136

9,07

Gozzi Sotto(383)-Castiglione(520)
2,6

137

5,27

Castiglione(520)-Molini(495)

3,0

-25

-0,83

Molini(495)-Pontegrande(526)

4,0

31

0,77

Pontegrande(526)-San Carlo(560)

1,3

34

2,62

San Carlo(560)-Vanzone(677)

2,1

117

5,57

Vanzone(677)-Ceppo Morelli(753)  

3,5

76

2,17

Ceppo Morelli(753)-Pestarena(1035)

5,1

282

5,53

Pestarena(1035)-Borca(1195)

2,4

160

6,67

Borca(1195)-Staffa(1327) 

2,2

132

6,00

Staffa(1327)-Pecetto(1362) 

1,1

35

3,18

Pecetto(1362)-stazione seggiovia(1390)

0,5

28

5,60




Macugnaga è una rinomata località di villeggiatura e base per escursioni sul massiccio del Monte Rosa situata alla testata della Valle Anzasca, una delle principali valli dell'Ossola, e risulta raggiungibile mediante una strada asfaltata che alterna tratti ripidi ad altri molto facili.
La valle risulta molto impervia all'inizio e nella parte alta mentre si apre maggiormente nella fase centrale ed il percorso alterna il vecchio tracciato scavato in alcuni tratti nella viva roccia sul bordo di profondi burroni ai moderni pezzi di strada con alcune gallerie; è opportuno essere dotati di un buon sistema di illuminazione anche se le gallerie sono generalmente illuminate; le numerose fontane presenti nei paesi che si attraversano consentono un approvvigionamento idrico senza problemi; Macugnaga è stata sede di arrivo di tappa nel corso del Giro d'Italia 2011 ed in tale occasione buona parte del tracciato è stato riasfaltato.
A Piedimulera (247m) si lascia il fondovalle ossolano percorrendo la strada che costeggia dapprima il fiume e poi sale stretta con ripide pendenze intorno al 10% nelle profonde gole terminali della Valle Anzasca; si incontra la galleria Gozzi lunga 540m ed in curva ma ben illuminata; il vecchio tracciato esterno non è più percorribile come alternativa; dopo essere usciti dalla galleria si raggiunge sempre in dura ascesa la frazione Gozzi Sotto (383) dove si lascia a destra la diramazione per Cimamulera.
La salita diventa meno ripida e con modesta pendenza si percorre una piccola diversione in una valletta laterale passando alla base di ripide pareti rocciose; dopo un altro tratto di forte salita ed un breve falsopiano si sale con pendenza impegnativa a Castiglione (520m), dove l'ascesa si interrompe; si percorrono lunghi falsopiani ed un tratto di moderata discesa per arrivare in frazione Molini (495m); subito dopo si passa in località Gurva dove un sentiero scalinato scende a varcare il torrente e conduce al Santuario della Madonna della Gurva; dopo una piccola diga con relativo laghetto si riprende a salire senza difficoltà fino a Pontegrande (526m), frazione del comune d Bannio-Anzino, dove si lascia a sinistra una diramazione che attraversa il fiume e biforcandosi raggiunge con ripide pendenze i due nuclei di Bannio (669m) ed Anzino (687m) sull'opposto versante della valle.
Si prosegue in moderata ascesa superando la frazione di San Carlo (560m) ed il capoluogo comunale Vanzone (677m), poi presso Croppo si incontra un lungo falsopiano che supera Borgone (743m) e conduce al comune di Ceppo Morelli (753m).
La salita ritorna impegnativa e si percorrono una breve galleria ed una stretta gola dove nell'estate 2011 è in corso la costruzione di una nuova lunga galleria; si procede in ripida e tortuosa ascesa in una stretta gola, si incontra sulla destra una bella cascata, si percorre una breve galleria seguita da una seconda più lunga e dopo un allargamento della valle in località Stabioli (978m) si attraversa un'altra stretta gola con una lunga galleria che sbuca nella conca di Pestarena (1035m), antico villaggio di minatori; dopo un'ultima breve galleria (140m), un tratto lungo il torrente e gli unici due tornanti del percorso si arriva in forte salita a Borca (1195m), dove la pendenza diventa moderata; dopo il ponte per la frazione Isella ed il campeggio si affronta una dura rampa nel bosco incontrando sulla destra un'altra bella cascata; in sensibile ascesa si raggiunge Staffa (1327m), capoluogo del comune di Macugnaga.
Al termine della piazza del municipio si piega a sinistra, si attraversa il torrente e si tiene a destra per affrontare in un grandioso scenario di alta montagna il tratto conclusivo che conduce a Pecetto (1362m), l'ultima frazione; dopo la chiesa si raggiunge un piazzale-parcheggio, poi la strada piega a sinistra e termina in un altro piazzale-parcheggio davanti alla stazione di partenza delle seggiovie del Monte Rosa (1390m).

(Itinerario percorso il 15 luglio 2011).



Il Monte Rosa domina Macugnaga



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