MONT VIAL, 1549m (Alpes Maritimes)



Accesso da Saint-Martin du Var 27,3 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Saint-Martin du Var(122)-Bonson(483) 
8,8

361

4,10

Bonson(483)-Col de Rostan(625) 

2,4

142

5,92

Col de Rostan(625)-Collet des Sausses(629) 

1,9

4

0,21

Collet des Sausses(629)-Revest(853)  

4,1

224

5,46

Revest(853)-Col Saint-Michel(887)

2,0

34

1,70

Col Saint-Michel(887)-bivio Mont Vial(945)

1,9

58

3,05

bivio Mont Vial(945)-Mont Vial(1549)

5,5

604

10,98




Il Mont Vial è una montagna che sorge sul lato occidentale della valle del Var e domina tutta la zona di Nizza; sulla sua sommità sono installati impianti di trasmissione al cui servizio è stata costruita la strada, molto ripida nel tratto finale, asfaltato ma con molte buche.

Da Saint-Martin-du-Var (122m) si segue in falsopiano la strada nazionale N202 in direzione Digne per 1,8 Km fino al Pont Charles-Albert, dove si attraversa il Var; subito dopo il ponte si tiene a destra e si inizia a salire moderatamente passando tra le case sparse della frazione La Madeleine; si affronta il primo tornante presso le caserme della gendarmeria e dei pompieri e si percorre un tratto in costa con ampio panorama sulla valle del Var verso Nizza fino al secondo tornante; al successivo incrocio presso il terzo tornante si tiene ancora a destra e si sale moderatamente nella foresta demaniale di Massoins entrando in una valletta di cui si aggira la testata e si risale il versante settentrionale alla base di imponenti pareti rocciose; dopo aver aggirato un crinale appare Bonson (483m), in splendida posizione panoramica sulla valle del Var con le Alpi Marittime sullo sfondo.
Si supera Bonson e si sale decisamente lungo un'assolata parete fino al Col de Rostan (625m), dove si passa dalla valle del Var ad una valletta laterale dell'Estéron, e si continua in falsopiano su strada stretta, ombreggiata e tranquilla fino al Collet des Sausses (629m) che si tocca ma non si attraversa; si affrontano due tornanti ravvicinati ed un tratto in costa con bella vista retrospettiva su Gilette in basso.
Con due impegnativi tornanti si arriva a Revest-les-Roches (853m), dove si trova una fontana subito dopo la chiesa; si continua senza difficoltà e, dopo aver lasciato sulla sinistra una diramazione per il paesino di Tourette-du-Chateau abbarbicato su un roccione, si arriva al Col Saint-Michel (887m), spettacolare passaggio tra due pareti di roccia con il quale si entra in un'altra valletta laterale dell'Estéron.
Dopo un tratto di falsopiano si sale decisamente per breve tratto fino all'incrocio (945m)a circa 1,5 Km prima del paese di Toudon (978m) dove si abbandona la strada dipartimentale D27 che conduce al Col de Vé Gautier (1099m) ed ad Ascros e si affronta il durissimo tratto finale con strada stretta e molto ripida, priva di protezione verso valle, che si inerpica con molti tornanti e continue curve; l'asfalto presenta diverse buche da evitare; fortunatamente il traffico risulta quasi inesistente.
Questo tratto del percorso è tale da rendere faticosa perfino la discesa a causa del gran lavoro delle mani per tenere il manubrio ed azionare i freni; occorre scendere a velocità molto ridotta.
Dopo l'incrocio si affrontano i primi due ripidi tornanti e si passa in località Gabarel, poi si affrontano i ravvicinati 3° e 4° tornante (1080m) e si superano le rovine di Gandalet; la salita continua ripida senza soste sul lato sud della montagna e presenta il 5° tornante (1187m) ed il 6° tornante (1254m); dopo altri 5 tornanti si supera il crinale, si supera un pilone (1478m) e si affronta sul lato settentrionale il tratto conclusivo che conduce alla vetta ed agli impianti di trasmissione; il panorama è splendido e molto ampio.

(Itinerario percorso il 18 agosto 1986).



La montagna, al centro riconoscibile dalle antenne, vista dalla valle del Var

Il versante meridionale del Mont Vial con i tornanti della strada di accesso

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