BAISSE DU COLOMBIER, 2076m (Alpes Maritimes)



Accesso da Isola 24,8 Km

Stato

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Isola(873)-Pont Rouge(1042)
A
9,0

169

1,88

Pont Rouge(1042)-St Maur(1210)
A

3,6

168

4,67

St Maur(1210)-palina 166(1449)
A

3,1

239

7,71

palina 166(1449)-Auron(1608) 
A

1,7

159

9,35

Auron(1608)-ponte(1640)
A

1,6

32

2,00

ponte(1640)-Plateau du Chastellares(1652) 
A

1,0

12

1,00

Plateau du Chastellares(1652)-stazione seggiovia(1612)
N A

0,5

-40

-8,00

stazione seggiovia(1612)-tornante(1696)
N A

0,9

84

9,33

tornante(1696)-Baisse du Colombier(2076)
N A

3,4

380

11,18




Il valico si trova nel comprensorio sciistico di Auron nell'alta valle della Tinèe sullo spartiacque tra la valle del Riou d'Auron a nord ed il Vallon de Roya a sud, entrambi laterali della valle della Tinèe: una strada non asfaltata raggiunge il passo solo dal versante settentrionale; salendo al vicino Sommet du Colombier (2112m) e discendendo dal suo versante opposto si ritorna ad Auron effettuando l'itinerario circolare.
Il passo si trova nella zona del bike-park di Auron dove esistono numerose piste di downhill di diverso grado di difficoltà che partono dal Sommet du Colombier dove arriva la seggiovia del Blainon che è abilitata al trasporto delle biciclette; bisogna fare attenzione a salire lungo la strada ed a non imboccare in senso inverso una pista di discesa dove i rischi di scontro frontale sono elevati con conseguenze devastanti.

Da Isola (873m) si segue senza difficoltà con una lunga e leggera ascesa l'ampia e comoda strada per Saint-Etienne-de-Tinée ed il Col de la Bonette (2802m); in questo tratto sono stati realizzati tre tronconi di pista ciclabile molto bella che si snoda tra la strada ed il fiume e che permettono di evitare il traffico.
Si lascia a sinistra il Pont Rouge (1042m) ed in località le Bourguet si trova una fontana appena prima dell'incrocio dove si dirama sulla sinistra la strada dipartimentale D61 per Roya (1507m), poi si attraversa il fiume e si comincia a salire fortemente per 2,5 Km affrontando due ampi tornanti; si raggiunge una rotonda in località Saint-Maur (1210m), dove si lascia a destra la strada per Saint-Etienne de Tinée (1144m), che dista 1,8 Km di facile discesa ad eccezione dei primi impegnativi 400 metri.
Si imbocca lla strada dipartimentale D39, molto bella, ampia, comoda e ben tenuta che sale con pendenze molto impegnative; si effettua una diversione in una valletta laterale ai piedi di un'imponente parete rocciosa molto caratteristica attraversando il Ruisseau du Drogon su un ponte, poi si procede con dure pendenze e lunghi rettilinei in costa; anche se il tracciato si snoda fra i boschi si resta sempre al sole a causa dell'ampiezza della sede stradale.
Si entra nel vallone laterale di Auron a grande altezza rispetto al torrente; la vista sul burrone in alcuni punti è impressionante ma la strada risulta sempre molto larga.
Si supera la palina 166 (1449m) presso una cappellina e dopo 250 metri si affrontano 2 ampi e ripidi tornanti distanziati di 200 metri fra loro; si apre un bel panorama sulla valle di Auron dominata dalla cima di Las Donnas (2474m) e si arriva ad Auron (1608m), la principale stazione sciistica del dipartimento; del vecchio villaggio di montagna restano solo la chiesa e pochi edifici in mezzo a moltissime costruzioni moderne; si trovano numerosi bar, ristoranti e negozi.
Alla rotonda che si incontra all'inizio del paese si svolta a destra; dopo 200 metri di forte salita si svolta a sinistra e si procede in falsopiano tra le case di Auron; si esce dal paese in leggera ascesa fino ad un ponte (1640m) sul Riou d'Auron, poi si continua quasi in piano nel bosco superando una pista da sci; con una curva a destra si entra nella conca dove si trovano le stazioni di base di molti impianti di risalita e la stazione intermedia della funivia che arriva da Auron e sale a Las Donnas.
Si lascia a destra la strada asfaltata che dopo 200 metri termina nei vasti parcheggi degli impianti di risalita in località Chastellares (1652m) e si imbocca la strada asfaltata a sinistra verso sud in decisa discesa; dopo 200 metri termina l'asfalto e si tiene a sinistra presso la palina 11 entrando in un piccolo parcheggio; poco dopo presso la palina 11a si tiene a destra lasciando diritta la strada per la vicinissima stazione di partenza (1612m) della seggiovia del Blainon.
Dopo una rampa sconnessa si superano due cancelli, si sale nel bosco con forte pendenza ma buon fondo e si superano due tornanti ravvicinati ed un terzo tornante (1696m) sul bordo di una pista di sci.
Si procede verso est con un lungo traversone di 2 chilometri: si incrocia il tracciato della seggiovia, si sbuca su un'ampia pista da sci che si segue fino in cima e si incrocia un tracciato di downhill; dopo un tratto ben ciclabile dalla pendenza impegnativa ma non eccessiva si affronta una ripidissima rampa piuttosto sconnessa che curva a destra e per 140 metri la ciclabilità è molto improbabile.
Si riprende a pedalare con forti pendenze ma fondo discreto ma si arriva ad un'altra terribile e e sconnessa rampa di 160 metri che conduce all'ultimo tornante; dopo un'altra breve rampa difficile si continua con totale ciclabilità nonostante le forti pendenze.
Si supera l'incrocio (2008m) con un sentiero a sinistra che collega il Col de Blainon (2014m) e con gli ultimi ripidi 600 metri si raggiunge tra ampie praterie la Baisse du Colombier (2076m).
Poco sopra al Sommet du Colombier (2112m) arriva la seggiovia del Blainon; si gode un ampio panorama sia a nord sull'alta valle della Tinèe, sia a sud sui monti del Vallon de Roya; in alto ad ovest si erge la cima di Las Donnas (2474m), vetta più alta del comprensorio; non c'è possibilità di discesa nel Vallon de Roya.

E' possibile raggiungere in bicicletta il Col de Blainon (2014m) che si trova sullo stesso spartiacque poco ad est in due modi; il primo consiste nel seguire i segnali azzurri per Blainonland imboccando una carreggiabile erbosa che si snoda lungo il crinale e si trasforma poi in sentierino che scende ripido nel bosco e con due tornantini raggiunge il Col de Blainon dove si trova il cartello di valico; in alternativa dall'incrocio (2008m) che si trova 600 metri prima del valico si imbocca un sentiero abbastanza largo e dal buon fondo che consente una sicura pedalata con saliscendi nel bosco; solo nella radura che precede il Col du Blainon diventa una traccia nel prato pianeggiante ma ormai si è in vista del cartello.

(Itinerario percorso il 20/08/2015)



Panorama da Chastellares sulla zona di partenza presso la stazione della seggiovia, i primi tornanti ed in alto il passo

Ultima rampa che condue al passo; a destra la Tete du Colombier e sopra Las Donnas

Panorama su Auron e l'alta valle della Tinée

Il passo con a destra la Tete du Colombier ed a sinistra Las Donnas


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