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Il
valico è situato sul crinale tra la valletta del Rio della
Sanità ed il vallone del Rio Guiau, entrambi affluenti
della Dora di Bardonecchia in alta valle di Susa, e risulta
raggiungibile solo sul versante orientale mediante una strada non
asfaltata ex-militare che lascia la strada di fondovalle che
conduce a Bardonecchia presso la stazione ferroviaria di
Beaulard; sul versante occidentale è solo possibile
scendere lungo mulattiere e sentieri. Il percorso è
adatto solo alle mountain-bike e risulta molto impegnativo e
spettacolare; purtroppo nel tratto finale la strada risulta in
alcuni punti franata e questo fatto costringe a percorrere a
piedi alcuni brevi passaggi. Presso la stazione (1132m) di
Beaulard si lascia la strada di fondovalle e si attraversano il
passaggio a livello della ferrovia del Fréjus ed il ponte
sulla Dora; si sale fortemente nella parte bassa di Beaulard
(1174m), dominata dalla parrocchiale a quota 1216m. Si svolta
a destra seguendo i cartelli per Puys e si procede in falsopiano
per breve tratto, poi si inizia a salire su strada molto stretta
ma ancora asfaltata e si affrontano 11 duri tornanti ravvicinati,
i primi 7 nel fitto bosco e gli ultimi tra prati e boschetti; il
tracciato entra poi in una valletta e raggiunge il cimitero di
Puys (1431m), dove si abbandona la strada asfaltata che in 250
metri pianeggianti raggiunge la tranquilla frazione e si imbocca
la strada a fondo naturale sulla sinistra che sale
sensibilmente. Dopo una fontana si scende nel fitto bosco con
fondo fangoso per le infiltrazioni d'acqua, poi si risale per
attraversare il Rio della Sanità sul Ponte Mulinet
(1482m); si continua in falsopiano per circa 500 metri fino ad un
altro ponticello. Si affronta il tratto di salita più
impegnativo con pendenze molto dure e fondo inizialmente molto
sassoso e difficoltoso; fortunatamente il fondo migliora
progressivamente con l'aumentare della quota. Il solitario
tracciato presenta 9 tornanti regolarmente distanziati e si snoda
dapprima tra i prati e poi in un bosco rado quasi sempre esposto
al sole; non ci sono costruzioni ed è raro incontrare
qualcuno. Alla base della Punta Colomion (2054m) si incontra a
destra una carreggiabile che sale da Bardonecchia al Forte
Bramafam (1447m) e si inerpica per superare il crinale presso la
Punta Colomion; questo tracciato può rappresentare
un'alternativa al percorso descritto. Si tiene a sinistra e si
procede in costa con pendenza moderata fino a superare un
crinale; la salita ridiventa molto dura e si raggiunge il punto
in cui una frana interrompe il tracciato impedendo il transito
degli autoveicoli; i ciclisti possono superare a piedi la frana e
riprendere a pedalare con fondo che alterna tratti scorrevoli ed
altri accidentati soprattutto in presenza di piccoli smottamenti
che costringono a procedere a piedi per brevi tratti. Quando
mancano 2 Km al passo si lascia a destra la strada che sale alla
cima "la
Selletta" (2265m). Si supera un altro costone e
finalmente si vede la grande caserma abbandonata che indica la
posizione del passo ai piedi della grandiosa parete rocciosa
della Punta Charrà (2844m). Si procede in costa prima
di affrontare i 4 ripidi tornanti tra i prati alla base della
Punta della Mulattiera (2467m) con fondo sempre ciclabile ma
molto difficoltoso. Il tratto finale in costa attraverso
ripidi ghiaioni è in parte franato e la strada risulta
ridotta ad un sentiero quasi sempre ciclabile ma spesso esposto;
in alcuni punti è necessario scendere dalla bicicletta per
prudenza e per superare grossi sassi che ostacolano la
pedalata. Pedalando si raggiunge lo spiazzo di parcheggio in
parte franato alla base del passo, che si raggiunge con pochi
metri a piedi lungo un ripido sentiero; il valico si apre tra la
citata Punta della Mulattiera a nord e la Punta Charrà
(2844m) a sud, sul confine con la Francia. Sul versante
occidentale una carreggiabile scende con tre tornanti e termina
al Col des Acles (2212m) sulla cresta di confine; da qui si può
scendere in Francia a Planpinet oppure nella valle di Melezet
lungo le strade di servizio degli impianti sciistici fino a
sbucare sulla strada asfaltata che conduce da Bardonecchia al
Colle della
Scala (1766m). Il panorama è molto bello ed ampio;
sul versante orientale si ammirano tutte le montagne della media
Valle di Susa, sul versante occidentale si vedono in distanza le
cime ghiacciate del Massif des Ecrins. (Itinerario percorso il
29/07/2000)
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