RIFUGIO BENEVOLO, 2285m (Aosta)



Accesso da Villeneuve 30,5 Km

Stato

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Villeneuve(670)-Introd(869) 
A
4,1

199

4,85

Introd(869)-Rhemes-Saint-Georges(1190) 
A

6,0

321

5,35

Rhemes-Saint-Georges(1190)-Melignon(1578)
A

5,7

388

6,81

Melignon(1578)-Carrè(1642) 
A

2,3

64

2,78

Carrè(1642)-Chanavey(1696) 
A

1,0

54

5,40

Carrè(1642)-Chanavey(1696) 
A

1,2

27

2,25

Rhemes-Notre-Dame(1723)-Pellaud(1811)  
A

1,6

88

5,50

Pellaud(1811)-Thumel(1879)  
A

2,4

68

2,83

Thumel(1879)-Rifugio Benevolo(2285) 
N A

6,2

406

6,55




Il rifugio è situato alla testata della Val di Rhemes, una delle principali valli del lato meridionale della Val d'Aosta, ed risulta raggiungibile mediante una strada asfaltata fino alla frazione Thumel (1879m) del comune di Rhemes-Notre-Dame e non asfaltata nel seguito; il fondo risulta sempre buono e perfettamente ciclabile.
La Valle di Rhemes è stretta tra grandiose pareti rocciose, dominata da montagne spettacolari e molto alte, poco frequentata ed ignorata dal turismo di massa; il tracciato presenta pendenze molto impegnative soprattutto nel tratto centrale.

Dal centro di Villeneuve (670m) si segue la vecchia strada che percorre in leggera salita l'ampia conca alle spalle del paese fino all'incrocio con il raccordo che conduce alla strada statale del fondovalle valdostano; si passa sotto l'autostrada e si comincia a salire con impegnativi tornanti che conducono a Villes Dessous e Villes Dessus (842m).
Dopo la frazione di Morat (850m) si scende brevemente e si supera il torrente Dora di Rhemes su un ardito ponte che sovrasta una gola impressionante e profondissima; si sale nell'abitato del capoluogo di Introd (869) fino ad un dosso dove si lascia a sinistra la diramazione per la chiesa parrocchiale costruita in punto panoramico.
Dopo una brevissima discesa si affrontano gli impegnativi tornanti che conducono all'incrocio in cui si tiene a destra lasciando a sinistra la strada per la Valsavaranche.
Si procede in moderata ascesa entrando nella stretta Valle di Rhemes molto alti rispetto al torrente; si percorre un tratto boscoso privo di abitazioni dove al mattino si gode molta ombra.
Dopo una breve galleria si supera la frazione Sarral (1102m) ed in breve si raggiunge la parte bassa del capoluogo di Rhemes-Saint-Georges (1190m); una breve diramazione conduce al centro del paese (1218m), dominato dalla parrocchiale di S.Giorgio che sorge in posizione elevata.
Si continua tra i prati in mezzo alla valle con strada rettilinea e pendenza che diventa sempre più dura iniziando così il tratto più difficile del percorso; una ripida galleria di quasi 300 metri introduce le gole che restringono la valle e che si percorrono faticosamente.
Dopo un'altra breve galleria si scende per pochi metri ad attraversare il torrente; la strada provinciale percorre una lunga galleria illuminata ma i ciclisti possono seguire il vecchio percorso con asfalto un più rovinato svoltando a sinistra prima del nuovo ponte per scendere leggermente ad attraversare il torrente sul vecchio ponte e salire duramente lungo il versante occidentale della valle; dopo una breve galleria si sbuca sulla strada provinciale ed occorre percorrere due gallerie, una più lunga e l'altra molto breve.
La valle si allarga e la pendenza si allenta presso il villaggio di Melignon (1578m); si attraversa il torrente e si incontra una lunga galleria illuminata in mezzo alla valle in un punto particolarmente esposto alle valanghe; i ciclisti in mountain-bike possono passare all'esterno su strada non asfaltata che si snoda sopra la galleria stessa.
Si continua con pendenze moderate passando ai piedi del villaggio di Artalle (1649m) e, dopo aver attraversato il torrente, si raggiunge Carrè (1642m); si affronta una ripida rampa e si scende decisamente per arrivare a Chanavey (1696m), dove sorgono alcune infrastrutture turistiche.
Con salita moderata in un grandioso scenario alpestre si arriva a Bruil (1723m), capoluogo del comune di Rhemes-Notre-Dame, dove sorge la bella chiesa parrocchiale della Visitazione e dove si incontra una bella fontana presso il campo giochi; si continua dapprima in moderata salita e poi con una lunga rampa con pendenze del 14%.
Quando la pendenza diminuisce si entra nel bosco raggiungendo la frazione Pellaud (1811m) con la sua graziosa cappella.
Si procede senza difficoltà tra boschi e prati lasciando sulla destra un piccolo laghetto; dopo un parcheggio si percorre l'ultimo tratto che con una ripida salita dal fondo sconnesso conduce a Thumel (1879m), dove sorge un bar-trattoria; la località è base per escursioni.
La strada continua a fondo naturale in forte ascesa superando con due ampi tornanti un costone roccioso ed in falsopiano passa alta sopra la località di Balmaverain (2037m) ed ai piedi dell'alpeggio di Fos (2061m), raggiungibili con brevissime diramazioni.
Si riprende a salire moderatamente fra prati popolati di marmotte e si effettua una breve diversione in una valletta laterale superando con un ponte il rio che genera una cascatella; si affrontano 4 ripidi tornanti e si supera una costruzione in corrispondenza del 4° tornante.
Si supera un tratto esposto ma dotato di una ringhiera in legno di protezione e si continua in moderata ascesa mentre di fronte si apre la testata della valle ed appare il rifugio.
Si scende dolcemente per 700 metri superando la grandiosa cascata del torrente Goletta e si raggiunge il ponte sulla Dora di Rhemes per cambiare versante; si affrontano tre duri tornanti seguiti da una rampa ripidissima e da un tratto meno difficile che conduce all'alpeggio Lavassey (2227m) ai piedi del dosso dove sorge il rifugio.
Con gli ultimi tre impegnativi tornanti si raggiunge il prato alle spalle del rifugio ed attraversando il prato su carreggiabile inerbata si raggiunge il rifugio Benevolo, del CAI di Torino, che sorge su un dosso in mezzo alla valle.
Di fronte svetta l'imponente mole della Granta Parei (3387m) mentre a sud-est sono ben visibili i ghiacciai di Lavassey e di Fond.

(Itinerario percorso il 03/09/2005)



La grandiosa cascata del torrente Goletta La grandiosa cascata del torrente Goletta

Il rifugio Benevolo e la Granta Parei Il rifugio Benevolo e la Granta Parei

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