MONTE SACCARELLO, 2200m (Cuneo-Imperia-Alpes Maritimes)



Accesso da Monesi 11,2 Km

Stato

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Monesi bassa(1310)-Monesi alta (1375) 
A

1,5

65

4,33

Monesi alta(1375)-Monte Saccarello(2200)
N A

9,7

825

8,51




Il Monte Saccarello (2200m) è la cima più alta della Liguria ed anche il punto di incontro delle valli Argentina, del Tanaro e del Roia e, sotto l'aspetto amministrativo, delle province di Imperia e Cuneo e del dipartimento delle Alpi Marittime.
Il Monte Saccarello è una punta triangolare con due versanti imponenti e ripidissimi verso la Valle Argentina a sud e verso la valle del Roia ad ovest, mentre a nord degrada dolcemente nella valle del Tanaro.
L'accesso risulta possibile solo sul versante settentrionale tramite una strada non asfaltata ex-militare, facente parte del sistema di percorsi colleganti le numerose fortificazioni, ormai completamente abbandonate, della zona di confine.

Da Monesi bassa, o Monesi di Mendatica (1310m), piccola località turistica della provincia di Imperia, si scende leggermente fino al bivio (1297m) per Piaggia, dove si svolta a sinistra e si inizia a salire in un vallone; dopo il ponte sul torrente (1341m) si affrontano gli stretti e ravvicinati 1° tornante (1344m) e 2° tornante e si raggiunge Monesi alta, o Monesi di Triora (1375m), frazione turistica posta alla base delle piste di sci dove si trova una fontana.
Si continua su stretta strada asfaltata che sale ripida nel bosco con 6 tornanti incrociando più volte il tracciato degli impianti di risalita; si affrontano il 3° tornante (1402m), il 4° tornante (1443m), il 5° tornante (1473m), il 6° tornante (1496m), il 7° tornante e l'ottavo tornante (1542m) dopo il quale termina il tratto asfaltato e si procede con fondo cementato per alcune centinaia di metri.
La La pendenza diminuisce per breve tratto e si procede su fondo naturale sempre ciclabile affrontando poi altri 4 duri tornanti ancora nel bosco con qualche rampa decisamente ripida, il 9° tornante (1589m), il 10° tornante (1594m), l'undicesimo tornante (1606m) ed il 12° tornante (1619m).
Si esce dal bosco, si percorre un ponte (1670m) su un torrentello entrando in provincia di Cuneo e si percorre un tratto in costa tra i pascoli su fondo cementato; dopo due tornanti si attraversa il torrentello che scende dal Monte Saccarello (2200m) e si continua a salire su fondo cementato fino ad alcune costruzioni ad uso degli allevatori presso le quali si incontra un bivio (1843m).
Si svolta a sinistra abbandonando la strada non asfaltata che raggiunge il Colle delle Selle Vecchie (2097m) e dopo un lunghissimo giro lungo il crinale supera il Colletto Campanino (2142m) e raggiunge il Colle di Tenda, e si affrontano in 1,8 Km 10 duri e spettacolari tornanti con buon fondo in terra battuta.
Dopo il decimo tornante ad un incrocio (1996m) si lascia a destra la strada che dopo circa 700 metri raggiunge il Passo di Tanarello (2042m) e si continua in costa alla base del Monte Tanarello (2094m); la strada raggiunge il crinale al Passo Basera (2036m), dove per un attimo si apre un'ampia e spettacolare vista sul versante francese.
In forte salita su fondo abbastanza sconnesso si raggiunge la base del monte, dove devono arrestarsi le autovetture, mentre le mountain-bike possono seguire senza problemi il sentiero che raggiunge la vetta dove sorge l'obelisco; nei pressi ci sono resti di fortificazioni.
Il panorama è strepitoso ed impressionante; a sud i paesi della Valle Argentina sono visibili vicini in linea d'aria ma oltre 1000 metri più in basso, ad ovest la valle del Roia è dominata dalle cime più alte delle Alpi Marittime, a nord svettano i monti della valle del Tanaro.
Su un rilievo vicino (2164m), pure raggiungibile in mountain-bike, sorge la grandiosa statua del Redentore, eretta nel 1901 e visibile da grande distanza, a simbolo e protezione delle Alpi Marittime.

(Itinerario percorso il 11/08/1993)



La vetta del Saccarello vista dalla Punta del Redentore

La grande statua del Redentore

Panorama dal Monte Saccarello verso sud sui monti della displuviale Argentina-Roia

Verdeggia e lo strapiombante versante sud del Monte Saccarello

Realdo e lo strapiombante versante sud del Monte Saccarello

Panorama dal M.Ceppo verso l'alta Valle Argentina ed il M.Saccarello a nord

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