COL DU TOURMALET, 2115m (Hautes Pyrénées)



Accesso da Luz-Saint-Sauveur 18,4 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Luz-Saint-Sauveur(711)-Barèges(1219)
7,3

508

6,96

Barèges(1219)-Lienz(1452) 

2,8

233

8,32

Lienz(1452)-Pont de la Gaubie(1538)
1,4

86

6,14

Pont de la Gaubie(1538)-Col du Tourmalet(2115) 

6,9

577

8,36





Accesso da Sainte-Marie-de-Campan 17 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Sainte-Marie-de-Campan(857)-Gripp(1027)
3,6

170

4,72

Gripp(1027)-tornante Garet(1423)
5,7

396

6,95

tornante Garet(1423)-la Mongie(1740) 
3,5

317

9,06

la Mongie(1740)-Col du Tourmalet(2115)
4,2

375

8,93




Il più celebre valico pirenaico è il Col du Tourmalet, dove sono state scritte innumerevoli pagine gloriose nella storia del Tour de France, per il quale il passaggio da questo colle risulta quasi obbligatorio.
Il passo collega la valle della Gave de Pau, dove si trova il centro di pellegrinaggio mariano di Lourdes, e la valle dell'Adour attraverso due splendide valli laterali in uno scenario grandioso dominato dal Pic de Midi de Bigorre (2865m), dove sorge il vasto osservatorio.
Il percorso è interamente asfaltato e molto impegnativo su entrambi i versanti; le pendenze massime sono maggiori sul versante di la Mongie, ma il dislivello è maggiore e la salita risulta più continua sul versante di Barèges, dove la sede stradale risulta molto stretta nell'ultimo tratto.

Sul versante occidentale a Luz-Saint-Sauveur (711m) si lascia il fondovalle con una ripida rampa nell'abitato imboccando la strada dipartimentale D918; in salita moderata si attraversano le case sparse di Esterre, poi ad un incrocio (830m) si lascia a destra la breve diramazione per Viella prima di entrare nella valle del torrente Bastan con pendenza impegnativa, ma costante, in mezzo ad ampi boschi.
Dopo aver lasciato a destra la diramazione per Betpouey si attraversa un ponticello (966m) e si affrontano due tornanti ravvicinati; ad un successivo incrocio (1071m) si lascia a sinistra la diramazione per Sers, poi si affrontano altri due tornanti ravvicinati, si oltrepassa Cabadur e si lasciano sulla sinistra la Thermes de Barzun (1147m).
Con altri due tornanti si arriva in forte salita a Barèges (1219m), esteso centro turistico che si attraversa sempre in ripida ascesa; si continua tenendosi sul lato meridionale della valle con salita dura fino al prativo pianoro di Lienz (1452m), dove si incontra un breve falsopiano al termine del quale si tiene a destra lasciando la strada per gli impianti di risalita di Superbarèges.
La strada, finora ampia e ben asfaltata, diventa più stretta, presenta un fondo sconnesso e sale con forte pendenza nella valletta laterale del torrente Escoubous, che si passa sul Pont de la Gaubie (1538m), presso il quale si trova un bar-ristorante che funge da base per escursioni a piedi; dopo le rovine delle Cabanes du Tougarou (1631m) il tracciato ritorna nella valle principale tortuoso ed in forte pendenza; il valico risulta ben visibile di fronte, sulla sinistra si apre invece la vista sul Pic de Midi de Bigorre ed il suo osservatorio.
Si lascia sulla sinistra un'altra strada per gli impianti di risalita di Superbarèges, si compie un ampio giro alla base della parete rocciosa che sale al valico percorrendo un ponticello (1839m) e, su strada sempre stretta e ripida, si affrontano il penultimo (1944m) e l'ultimo (2072m) tornante per raggiungere la sommità del colle, dove sorgono un bar-ristorante ed un negozio di souvenir ed oggetti vari.
Il panorama è grandioso in ogni direzione; una strada non asfaltata e molto polverosa a pedaggio sale al Col des Sencours (2378m) ed al Col des Laquets (2650m) con alcune gallerie; dal suo termine si sale a piedi in 45 minuti circa al Pic du Midi de Bigorre ed all'osservatorio che si può visitare; da qui il panorama risulta veramente straordinario.

Sul versante orientale il percorso inizia a Sainte-Marie-de-Campan (857m), dove si lascia la strada che segue la valle dell'Adour fino ad un altro passo celebre, il Col d'Aspin (1489m); presso l'incrocio nel centro del paese si trova una fontana.
Si sale con pendenza moderata nella valle laterale dell'Adour de Gripp, si incontrano due incroci (918m e 934m) con tracciati che scendono ai ponti sul torrente e, dopo qualche dolce contropendenza, si superano Cabadur e la Chapelle Saint-Michel (994m) e si raggiunge il villaggio di Gripp (1022m).
Si continua con salita leggermente più accentuata fino al pianoro dove si trova il laghetto di Artigues; ad un incrocio (1191m) si distacca a sinistra la diramazione per Artigues (1203m); alla fine del piano si riprende a salire, stavolta con pendenze molto impegnative e dopo il ponte (1298m) sul torrente l'Adour du Tourmalet si effettua una diversione in mezzo al bosco nella valletta laterale del torrente Garet, dove si incontra un tornante (1423m) presso un edificio; si continua in dura ascesa in costa incontrando diverse semigallerie artificiali paravalanghe.
Si la moderna stazione sciistica di La Mongie; dopo i primi edifici ed un ampio parcheggio sulla sinistra si lascia a destra ad un incrocio (1740m) la Rue du Pain de Sucre prima di una curva a destra; si attraversa il centro abitato in ripida ascesa fra moderni edifici ed al termine della stazione dopo un ampio parcheggio sulla sinistra in corrispondenza del tracciato di una seggiovia ad un incrocio (1813m) si lascia a sinistra una diramazione che raggiunge l'ultimo gruppo di costruzioni.
Si affronta l'ultimo duro tratto fra i magri pascoli d'alta montagna e gli impianti di risalita, si superano il Tournant des Bernès (1936m), il successivo tornante in località Boucle de Capèra (1983m), dove si dirama a destra una stradina non asfaltata per il vicino Col des Iris (2030m), e l'ultimo tornante, denominato Virage du Tunnel; con ripida pendenza si perviene al valico.

(Itinerario percorso il 30/07/1990)



Arrivo al passo dal versante ovest

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