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Il
valico collega con una comoda ed ampia strada asfaltata la valle
del Chisone con l'alta valle di Susa e rappresenta una delle
stazioni turistiche e di sport invernali più famose
d'Italia, sede di numerose competizioni sciistiche ed in
particolare di alcune gare nel corso dei Giochi Olimpici
Invernali di Torino 2006. Il passo è frequentato in
ogni stagione da un notevole flusso turistico e conseguentemente
la strada è percorsa da un elevato numero di autoveicoli,
soprattutto nei giorni festivi, per cui è necessario fare
molta attenzione al traffico. Il percorso è lungo, ma
non difficile, sul versante del Chisone, mentre risulta più
breve ed impegnativo dalla valle di Susa. Il passo era già
conosciuto e frequentato nell'antichità: il suo nome
deriva infatti dal latino "ad petram sistrariam" poichè
vi si trovava il cippo indicante il sessantesimo miglio romano di
distanza da Torino.
Da Pinerolo (376m) si imbocca la
stretta apertura della valle del Chisone seguendo in leggera
salita un ampio stradone; superata Porte (436m) si attraversano
alcune gole solitarie per sbucare nell'ampia conca dove si
incontrano Villar Perosa (498m), le varie frazioni di Pinasca
(560m) e l'importante centro di Perosa Argentina (608m). Si
esce dal paese in decisa ascesa, poi si procede in falsopiano
nelle strette e boscose gole di Meano fino ad incontrare le
numerose frazioni di Roure; a Castel del Bosco (775m) si affronta
una salita non dura, ma costante e sensibile, che conduce a
Villaretto (1007m); si prosegue quasi in piano per Mentoulles
(1071m) e Dépot (1078m), dove si lascia sulla destra la
difficile strada, solo inizialmente asfaltata, che biforcandosi
conduce al Colle
dell'Assietta (2472m) ed al Colle
delle Finestre (2176m). Si aggira il costone dell'Orsiera
(2878m), dove sono abbarbicati i forti che costituivano il
formidabile sbarramento della valle, e con due tornanti in pavè
si arriva a Fenestrelle (1154m); dopo il paese inizia una
costante e sensibile salita lungo la costa della valle che si
protrae fino a Pourrières (1418m), dove si entra in un
lungo e verde pianoro; a Pourrières si incontra a destra
il percorso asfaltato per il Colle delle Finestre alternativo a
quello che parte da Dépot. Con un dolce falsopiano si
arriva a Pragelato (1521m), località turistica sparsa in
varie ridenti frazioni; dopo il paese si riprende a salire
dolcemente fino a Traverses (1603m), dove si abbandona il
fondovalle del Chisone, che volge a sud asssumendo il nome di Val
Troncea, e si affronta la parete montuosa ad ovest con alcuni
tornanti dalla pendenza non difficile e molto
panoramici. Superato il piccolo abitato di Duc (1723m) si
affrontano alcuni tratti abbastanza ripidi; dopo la deviazione
per il vecchio abitato di Borgata Sestriere si procede con
moderata pendenza fino al passo; prima del valico si incontra a
destra la strada non asfaltata che sale al Colle
Basset (2424m) e continua in costa fino al già citato
Colle dell'Assietta in una entusiasmante e difficile cavalcata ad
altissima quota lungo il crinale tra le valli di Susa e del
Chisone. Il passo è una larga sella fittamente
costruita con un gran numero di alberghi e condomini a molti
piani che stonano con l'ambiente di alta montagna e limitano il
panorama; è possibile trovare tutti i servizi turistici di
una grande stazione progettata per soddisfare le necessità
sia del periodo invernale che di quello estivo.
Sul
versante della valle di Susa esistono due possibili tracciati di
accesso al valico, entrambi asfaltati e di bell'aspetto.
La
strada principale comincia la salita molto impegnativa da Cesana
Torinese (1354m) con due ampi tornanti tra i boschi ed aggira lo
sperone roccioso del M. Crouzore (1716m) con pendenze vicine al
10%; si prosegue in moderata ascesa incontrando anche alcuni
tratti di falsopiano; dopo il villaggio di Champlas du Col
(1786m), dove si trova una fontana, la salita ritorna ad essere
molto impegnativa ed presenta due ampi tornanti; percorrendo in
costa la spoglia parete meridionale del M. Fraitève
(2701m) si raggiunge in forte ascesa il valico.
Il
percorso alternativo, generalmente il meno trafficato e più
tranquillo, parte ugualmente da Cesana Torinese ma si svolge
inizialmente lungo il fondovalle percorso dal torrente Ripa,
affluente della Dora Riparia; in falsopiano si raggiungono gli
abitati di Bousson (1428m) e Sauze di Cesana (1560m); dopo questo
centro abitato si inizia a salire in costa nel bosco puntando
verso sud nella valle della Ripa. Con un tornante ci si
rivolge a nord e si continua in forte salita nel bosco; si
attraversa la località turistica di Grangesises (1839m) e
si incontra una breve galleria, infine si affronta tra alberi
ormai radi l'ultimo tratto di ripida ascesa che conduce al
valico.
(Itinerario percorso il 06/07/1985)
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