COLLE DEL LIS, 1311m (Torino)



Accesso da Almese 13,5 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Almese(364)-Rubiana(640)
3,8

276

7,26

Rubiana(640)-Colle del Lis(1311) 

9,7

671

6,92





Accesso da Viù 15,4 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Viu'(785m)-Fucine(715)

1,9

-70

-3,68

Fucine(715)-Col San Giovanni(1116)

6,7

401

5,98

Col San Giovanni(1116)-Niquidetto(1180) 

3,4

64

1,88

Niquidetto(1180)-Colle del Lis(1311)

3,4

131

3,85




Il valico collega con una bella strada asfaltata la bassa valle di Susa con la valle di Viù attraverso i primi contrafforti montani della zona che si stende a nord-ovest di Torino.
L'impegnativo percorso si snoda in due valli tranquille e ricche di boschi, punteggiate di piccoli borghi sparsi.

Sul versante meridionale ad Avigliana (352m) si abbandona la frequentata strada del Moncenisio, e si attraversa in piano la valle fino ad Almese (364m), che si sfiora percorrendo la circonvallazione.
Subito dopo il semaforo all'incrocio con la strada Almese-Villar Dora, paese che si lascia sulla sinistra, si comincia a salire con impegnativa pendenza ed ampi tornanti tra ville immerse nel verde; un ampio panorama si apre sulla valle di Susa ed in particolare sulla Sacra di San Michele che svetta in cima allo sperone roccioso del Monte Pinchirano sull'opposto versante della valle.
Dopo lla fine delle ville di Almese la strada effettua un tornante (525m) nei pressi di una cabina elettrica in località Soffietti Bollè e si inoltra nella valle snodandosi senza difficoltà tra i boschi fino a sbucare nella conca di Rubiana (640m); si attraversa con strettoie il vecchio centro del paese e si esce attraverso le numerose ville con ripida pendenza, intervallata ogni tanto da brevi falsopiani.
Dopo un tratto nel bosco la salita si interrompe ad una curva dove sorgono la cappella della Madonna Vico ed un ristorante e si procede in falsopiano e leggera discesa per breve pezzo superando la borgata Mollarbrunatto (832m).
Appena prima del borgo di Ferro la strada riprende a salire duramente con due stretti e ravvicinati tornanti; dopo aver oltrepassato le diramazioni per Favella a sinistra, per Girardi a destra e per Bertassi a sinistra il tracciato con molti tornanti aggira la testata del vallone toccando alcuni gruppi di case sparse prima di Mompellato (1096m), frazione in splendida posizione panoramica su un crinale roccioso; la salita continua ripida in un vallone sito più ad oriente e la strada entra nel parco montano realizzato nella zona grazie ad interventi di rimboschimento; con un lungo rettilineo si raggiunge finalmente il passo.
Il valico, sella aperta tra il Monte Arpone (1600m) ad est ed il Monte Pelà (1444m) ad ovest, è un bel punto panoramico su entrambe le valli; vi si trova un ampio piazzale-parcheggio e vi sorgono un bar e la torre a memoria dei partigiani della zona; nei dintorni sono state realizzate alcune sciovie.

Sul versante settentrionale il percorso inizia a Lanzo Torinese (471m alla stazione ferroviaria), località facilmente raggiungibile da Torino.
Si segue la valle della Stura di Viù, senza difficoltà altimetriche ma con traffico sostenuto nei giorni festivi, fino a Viù (785m) ed alla frazione di Fucine (715m) dove si lascia a destra la strada di fondovalle che risale la Valle di Viù fino ad Usseglio ed al Lago di Malciaussà (1810m).
Attraverso una zona impervia e boscosa si sale ripidamente con alcuni tornanti fino a raggiungere Col San Giovanni (1116m) e Niquidetto (1180m), due paesi posti in bella posizione; si continua in moderata ascesa tra prati e boschi fino a raggiungere il passo.

(Itinerario percorso il 13/07/1985 dal versante sud)



Il passo visto dalla Valle di Susa

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