COLLA DEL PREL, 1615m (Cuneo)



Accesso da Villanova Mondovì 19,8 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Villanova Mondovì(513)-San Giacomo(559)
3,8

46

1,21

San Giacomo(559)-Frabosa Sottana(662)

2,8

103

3,68

Frabosa Sottana(662)-Miroglio(807)
2,4

145

6,04

Miroglio(807)-Ponte dei Distretti(1075)
3,2

268

8,37

Ponte dei Distretti(1075)-bivio Artesina(1153)
1,2

78

6,50

bivio Artesina(1153)-2° tornante(1288)
1,9

135

7,11

2° tornante(1288)-5° tornante(1405)
1,5

117

7,80

5° tornante(1405)-Prato Nevoso(1474) 

0,9

69

7,67

Prato Nevoso(1474)-Colla del Prel(1615)

2,1

141

6,71





Accesso da Corsaglia 15,5 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Corsaglia(700)-Bossea(820)

3,8

120

3,16

Bossea(820)-Fontane(957)

2,4

137

5,71

Fontane(957)-9° tornante(1158)

2,2

201

9,14

9° tornante(1158)-14° tornante(1470)

3,4

312

9,18

14° tornante(1470)-Stalle la Penna(1532)

0,4

62

15,50

Stalle la Penna(1532)-vallone Mezzarina(1568)

1,3

36

2,77

vallone Mezzarina(1568)-fine discesa(1490)

0,6

-78

-13,00

fine discesa(1490)-Colla del Prel(1615)

1,4

125

8,93




LA SALITA NELLA STORIA DEL GIRO D'ITALIA E DEL TOUR DE FRANCE

ANNO
CORSA
TAPPA
ARRIVO/PASSAGGIO
PERCORSO TAPPA 

VINCITORE TAPPA

1996
GIRO
13a
ARRIVO
LOANO-PRATO NEVOSO

PAVEL TONKOV

2000
GIRO
18a
ARRIVO
GENOVA-PRATO NEVOSO

STEFANO GARZELLI

2008
TOUR
15a
ARRIVO
EMBRUN-PRATO NEVOSO

SIMON GERRANS

2018
GIRO
18a
ARRIVO
ABBIATEGRASSO-PRATO NEVOSO 

MAXIMILIAN SCHACHMANN





Il valico è situato sul crinale tra la conca di Prato Nevoso, nella Valle Maudagna, ad ovest e la valle del rio Bertino, laterale della Val Corsaglia, ad est; risulta raggiungibile con una buona e frequentata strada asfaltata dal versante della valle Maudagna mentre sull'altro versante esiste una impervia stradina asfaltata cha sale da Fontane.
L'enorme edificazione condominiale di Prato Nevoso ha raggiunto ed inglobato il passo, che ormai risulta parte integrante del centro sciistico.
Nel Giro d'Italia 1996 la tappa con arrivo a Prato Nevoso ha visto la vittoria e la conquista della maglia rosa da parte di Pavel Tonkov.

Sul versante occidentale dalla rotonda (513m) all'ingresso del centro abitato di Villanova Mondovì (526m) si procede in falsopiano e con una leggera discesa si arriva al ponte sul fiume Ellero ed ad una rotonda (494m) in località Gosi, dove si affronta una breve rampa seguita da un lungo falsopiano nella verde valle che si restringe; dopo il ponte sul torrente Maudagna (529m) ed Alma Ressia si arriva a San Giacomo e dopo il ponte (559m) sul torrente Maudagna si comincia a salire con una dura rampa di 300 metri oltrepassando l'incrocio (573m) con la Via Riosecco; si procede con un chilometro di impegnativa pendenza, poi si percorre un falsopiano e dopo un campo di calcio si riprende a salire decisamente.
A Frabosa Sottana, piccolo centro turistico posto alla confluenza della valle del Rio Serro nella Valle Maudagna, si riattraversa il torrente Maudagna su un ponte (644m) e si lascia a sinistra ad una rotonda (662m) la strada per Frabosa Soprana svoltando a destra e ripassando il torrente su un ponticello.
Si attraversa il nucleo vecchio del paese e si comincia a salire ripidamente; la valle diventa più chiusa e rocciosa e la strada prosegue in forte salita fino a Miroglio (807m); si prosegue in ripida e costante ascesa lungo il lato orientale della valle; dopo due tornanti si sfiora la cappella di San Marco posta al centro della carreggiata come uno spartitraffico presso un piccolo nucleo di case e si affronta una stretta ed impervia gola rocciosa con pendenza ripidissima ed alcune brevi semigallerie paravalanghe prima di attraversare il torrente Maudagna sul Ponte dei Distretti (1075m); si continua a salire meno duramente nella valle che si allarga fino a raggiungere il bivio (1153m) dove si lascia a destra il tracciato per Artesina (1405m) svoltando a sinistra.
Si attraversa il torrente Maudagna e si sale decisamente lungo il versante orientale della valle in un bosco in posizione fresca ed ombreggiata al mattino, poi si penetra nella valletta laterale del Rio Bernarda che si risale con il 1° tornante (1264m) ed il 2° tornante (1288m); dopo il 3° tornante si procede con pendenza meno dura ma dopo il 4° tornante (1378m), posto in posizione panoramica da cui si scorgono anche i numerosi alti edifici di Artesina si affronta una ripida rampa di circa 200 metri.
Si affronta il 5° tornante (1405m) e si cominciano a vedere i primi prati in alto; dopo il 6° ed il 7° tornante si passa tra due dossi boscosi e si sbuca nella conca prativa in cui sorge Prato Nevoso, località turistica edificata a partire dal 1966 sul versante meridionale del Monte Malanotte, che risulta ormai occupato dalle costruzioni da quota 1474m fino quasi ai 1741m della vetta.
Si attraversa l'ampio piazzale parcheggio (1474m) situato alla base della località e dominato a sud dal Monte Mondolè (2382m) lasciando sulla destra la Via Corona Boreale, asfaltata fino alla casa della pista di fondo ed in seguito a fondo naturale fino alla Sella del Gavo (1662m), e si effettua un lungo traversone dove si trovano sulla sinistra le costruzioni con negozi, bar e ristoranti e sulla destra spazio di parcheggio.
Al successivo tornante (1510m) si trova una bella fontanella di acqua fresca, poi si affrontano altri tre tornanti tra i condomini con pendenza sempre molto impegnativa e si arriva al passo, sella un tempo prativa ed oggi cementata dove sorge la scuola di sci di Prato Nevoso.
La strada continua asfaltata con continui tornanti tra le moderne costruzioni fino alla vetta del Monte Malanotte (1741m), dove si trova la stazione di arrivo della seggiovia che sale da Frabosa Soprana.
Una panoramica strada non asfaltata, tranne per i primi 300 metri di asfalto dissestato, si dirama in direzione sud serpeggiando sul crinale fino a raggiungere il Rifugio Balma al Colle della Balma (1883m).

Sul versante orientale si parte da Corsaglia (700m), frazione raggiungibile seguendo il fondovalle della Valle Corsaglia a Torre Mondovì (460m) in salita leggera ma continua oppure dalla Valle Maudagna salendo da Frabosa Sottana a Frabosa Soprana (891m) ed a Straluzzo, località posta sullo spartiacque tra Valle Maudagna e Valle Corsaglia, dalla quale è possibile discendere a Corsaglia.
Da Corsaglia si segue il fondovalle in continua ascesa, talvolta facile a talvolta impegnativa; si raggiunge Bossea (820m) e dopo l'ingresso alla famosa grotta si superano le poche case del paesino.
Si arriva alla testata della valle, si effettua un tornante, si supera un ponticello sul Rio Camperi e con due impegnativi tornanti si sale a Fontane (957m); nella piazza della chiesa si trova una bella fontana, ultima possibilità di approvvigionamento d'acqua.
Dopo pochi metri in falsopiano nel paese si sale fortemente su strada molto stretta ma poco frequentata con 5 tornanti ravvicinati sopra il paese lasciando a destra la diramazione a fondo chiuso per Revelli; all'incrocio per Vinè a destra si procede diritti seguendo le indicazioni per Prato Nevoso; si guadagna quota con pendenze ripide e dopo un lungo traversone si affronta il 9° tornante (1158m).Si prosegue nella solitaria valle del Rio Camperi con altri due tornanti separati da un traversone nel bosco; guardando in alto sembra impossibile che il tracciato possa continuare nell'impervia parete.
Si attraversa una zona rocciosa alle pendici del Monte Merdenzone (1764m) e dopo le Stalle della Penna Sottane si affrontano due stretti e ravvicinati tornanti; dopo il 14° tornante (1470m) il tracciato diventa molto ripido e tra i prati si arriva faticosamente ad un colletto (1532m) presso le Stalle la Penna dove si passa nella valletta laterale del Rio di Roccia Bianca ed appare la Colla del Prel ai piedi del Monte Malanotte; si scorge nitidamente l'ultima parte del tracciato che ci si appresta ad affrontare con il tratto di discesa che precede l'ascesa conclusiva.
Si scende leggermente per 200 metri, poi si prosegue in moderata salita fino ad arrivare al punto in cui si inizia a scendere leggermente; alla testata (1568m) del vallone ai piedi della Colla di Mezzarina (1695m) la discesa diventa molto ripida per 500 metri fino ad aggirare un costone (1490m) per entrare nella valle del Rio Bertino presso l'incrocio con una carreggiabile a destra; si riprende a salire duramente e dopo un breve falsopiano si affronta la ripida rampa conclusiva che conduce al valico.
Alla Colla del Prel non esiste nessun cartello per indicare la strada che arriva da Fontane sul lato sud-orientale del valico nel punto in cui inizia la strada per il Colle della Balma subito a sud di un edificio che si trova sul lato orientale del piazzale del passo.

L'itinerario circolare risulta facilmente realizzabile sia con un anello stretto passando da Frabosa Soprana sia con un anello largo passando da Mondovì.

(Itinerario percorso il 05/10/1985, il 28/08/2016 salendo dal versante occidentale e scendendo dal versante orientale, il 06/08/2020 salendo dal versante oritentale e scendendo dal versante occidentale)



L'inizio della strada per la Colla della Balma alla Colla del Prel

Panorama sulla Colla del Prel ed il M.Malanotte dalla prima rampa della strada per la Colla della Balma

Panorama su Prato Nevoso ed il Monte Malanotte dalle pendici della Punta Alpet

Il passo visto dal valico presso le Stalle la Penna con l'ultimo tratto del tracciato

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