PASSO COE, 1612m (Trento)



Accesso da Calliano 19,3 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Calliano(191)-Dietro Beseno(350)
2,3

159

6,91

Dietro Beseno(350)-ponte di Folgaria(412)

1,4

62

4,43

ponte di Folgaria(412)-Mezzomonte di Sopra(629)

2,3

217

9,43

Mezzomonte di Sopra(629)-7° tornante(808) 

2,1

179

8,52

7° tornante(808)-10° tornante(1035)

2,7

227

8,41

10° tornante(1035)-Folgaria rotonda(1162)

2,2

127

5,77

Folgaria rotonda(1162)-Fondo Grande(1323)  

2,9

161

5,55

Fondo Grande(1323)-Fondo Piccolo(1474)

1,6

151

9,44

Fondo Piccolo(1474)-Passo Coe(1612)

1,8

138

7,67





Accesso da Arsiero 27,8 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Arsiero(344)-Tonezza del Cimone(987) 
9,7

643

6,63

Tonezza del Cimone(987)-Chiosco Alpino(1206)

3,4

219

6,44

Chiosco Alpino(1206)-bivio Fiorentini(1511)
4,5

305

6,78

bivio Fiorentini(1511)-Valico di Valbona(1782)

4,1

271

6,61

Valico di Valbona(1782)-Rifugio Valbona(1690)

1,3

-92

-7,08

Rifugio Valbona(1690)-confine regionale(1542)

2,2

-148

-6,73

confine regionale(1542)-Malga Zonta(1540)

1,0

-2

-0,20

Malga Zonta(1540)-Passo Coe(1612)

1,6

72

4,50




Il passo collega la valle dell'Adige ad ovest con le valli laterali della valle del torrente Posina a sud-est, ma la strada asfaltata lo raggiunge da ovest direttamente dalla valle dell'Adige e da est dalla Valdastico attraversando la Bocchetta degli Alpini (1566m) ed il Valico di Valbona (1782m), che si trovano in Veneto.

Sul versante occidentale si lascia la strada statale del Brennero nel fondovalle dell'Adige ad un incrocio (191m) nel centro di Calliano seguendo le indicazioni per Folgaria e si comincia a salire con pendenza subito molto impegnativa affrontando il ripido 1° tornante (243m), poi si entra nella stretta valle del Rio Cavallo, dove il tracciato si snoda ai piedi dell'enorme roccione sulla cui cima domina l'imponente Castel Beseno (441m).
Dopo una breve galleria (uscita a quota 300m) si arriva in forte ascesa alla frazione di Dietro Beseno (350m) che si attraversa con pendenza moderata; poco dopo si oltrepassano le poche case di Sant'Andrea (362m); il primo tratto di salita è interamente esposto al sole e nelle giornate calde risulta molto difficile anche sotto l'aspetto temperatura.
Si continua in forte salita fino ad entrare in una ripida e pittoresca gola dove il tracciato risulta tagliato nella viva roccia; in falsopiano si raggiunge una brevissima galleria, dopo la quale si percorre l'ardito Ponte di Folgaria (412m); con un'altra brevissima galleria in curva si riprende a salire con ripide pendenze.
Si raggiunge Mezzomonte di sotto e si affrontano i duri 2° tornante (537m) presso una fontana e 3° tornante (572m) che conducono a Mezzomonte di Sopra, dove si trovano altre fontane.
Davanti alla chiesa di San Giuseppe (629m) si lascia a destra la provinciale per Guardia e la Sella di Serrada (1255m) e si effettua il 4° tornante.
Il tracciato continua con pendenza costantemente ripida e si affrontano il 5° tornante (703m), il 6° tornante (785m), il 7° tornante (808m), l'ottavo tornante (884m) ed il 9° tornante (922m) mentre l'ambiente circostante diventa più ameno tra ampie pinete.
In dura ascesa si raggiunge con gli ampi 10° tornante (1035m) ed 11° tornante (1071m) l'ameno altopiano di Folgaria, sul cui margine sorge l'importante stazione turistica di Folgaria (1169m nella piazza della chiesa); si può scegliere se seguire la strada principale, che evita il paese, oppure se attraversare il centro dove si può fare approvvigionamento d'acqua ad una bella fontana.
Al termine del paese si incontra una rotonda a 5 vie (1162m) dove si ignora la prima uscita a destra per Serrada e si svolta a destra alla seconda uscita seguendo le indicazioni per Passo Coe e Francolini ed abbandonando la strada per il Passo del Sommo (1343m).
Si imbocca la strada provinciale 143, dei Francolini, che oltrepassa le frazioni Erspàmeri (1180m) e Francolini (1208m) ed entra nella boscosa Val Campoluzzo; ad un incrocio (1323m) si lascia a sinistra l'accesso agli edifici turistici ed agli impianti sciistici di Fondo Grande (1335m); subito dopo al successivo incrocio (1333m) si lascia a destra una bellissima stradina asfaltata che si snoda tortuosa e tranquilla tra i boschi fino a Serrada.
Si percorre una breve galleria artificiale sotto le piste di sci e si affronta il durissimo tratto conclusivo con pendenze costantemente ripide mentre si risale una bella valle piena di impianti sciistici.
Dopo aver superato la località di Fondo Piccolo (1479m), dove si trovano due alberghi, si cambia versante del vallone e sempre in forte ascesa si passa presso la cavità carsica recintata del “Bus de la Nef” e si raggiunge la sella del valico, ampia conca di boschi e pascoli.
La pendenza diminuisce e dopo un monumento piramidale ed un parcheggio si raggiunge la sommità del passo (1612m) dove si trovano il cartello stradale ed una fontana; all'inizio della discesa sorgono due bar-ristoranti.

Sul versante orientale si segue da Arsiero (344m) la strada che conduce al Valico di Valbona (1782m) e quindi si snoda tra boschi e pascoli fino a Passo Coe; per la descrizione vedi il Valico di Valbona.

(Itinerario percorso il 15/06/2002 ed il 22/07/2011)



Castel Beseno e la Val Lagarina

La sommità del passo con vista verso occidente

La sommità del passo con vista verso oriente

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