CHALETS DE LAVAL, 2024m (Hautes-Alpes)



Accesso da Briançon 30,8 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Briançon(1204)-La Vachette(1356) 

4,5

152

3,38

La Vachette(1356)-Val-des-Près(1394)

4,4

38

0,86

Val-des-Prés(1394)-Plampinet(1483) 
6,5

89

1,37

Plampinet(1483)-Saint-Hyppolite(1582) 

3,2

99

3,09

Saint-Hyppolite(1582)-Névache(1593)   

2,5

11

0,44

Névache(1593)-Sainte Barbe(1778)

2,4

185

7,71

Sainte Barbe(1778)-Chalets de Lacha(1828)

2,5

50

2,00

Chalets de Lacha(1828)-Pont du Jadis(1866)

2,1

38

1,81

Pont du Jadis(1866)-Chalets de Laval(2024)

2,7

158

5,85




La località è posta alla testata della grandiosa ed appartata valle del torrente Clarèe, affluente del fiume Durance, e risulta raggiungibile mediante una strada asfaltata dalle pendenze impegnative solo in alcuni tratti, anche se piuttosto stretta nel tratto conclusivo.
Nei mesi estivi la strada è regolamentata oltre Névache con la chiusura al traffico motorizzato non autorizzato dalle 10 alle 18 o comunque dopo che i parcheggi risultano pieni.

Il percorso inizia nella parte bassa (1204m) di Briançon imboccando la frequentata strada nazionale N94 che conduce al Colle del Monginevro (1854m).
In località La Vachette (1356m) si svolta a sinistra imboccando la strada dipartimentale D994G che risale l'ampia vallata della Clarèe, supera le Rosier (1376m) e senza difficoltà arriva a Val-de-Près (1394m alla fontana subito dopo la chiesa), che si attraversa con una strettoia.
Alla fine del paese, in località la Draye, si attraversa il torrente su un ponte (1402m) e si procede lungo l'amena e verde vallata in leggera e continua salita; il traffico risulta scarso e l'ambiente molto tranquillo.
A Plampinet (1483m) si attraversa il fiume e l'ascesa diventa più sensibile ma la pendenza risulta sempre moderata; al Pont de Fanager (1518m) si riattraversa il fiume.
Ai piedi della chiesetta di Saint-Hippolyte si incontra il bivio (1582m) a destra con la strada che conduce in Italia a Bardonecchia attraverso il Colle della Scala (1778m) e subito dopo si lasciano a destra i villaggi di Roubion e Salé, al quale fornisce accesso una strada che si distacca a destra ad un incrocio (1584m).
Il tracciato procede in falsopiano e dopo lo spiazzo sterrato di parcheggio sulla sinistra presso il Pont de Fort Ville si arriva a Névache, comune composto dai due nuclei principali, Ville-Basse e Ville-Haute, e da diverse piccole borgate.
Nella località Ville-Basse si trova un ristorante nella parte più moderna e subito dopo, presso una chiesetta (1588m), si piega leggermente a sinistra lasciando diritta la stretta strada che si inoltra tra le case della parte vecchia mentre sulla sinistra si trova un ponte sul torrente.
Senza difficoltà si arriva ad una rotonda (1593m) presso un ampio parcheggio, l'ufficio del turismo ed una fontana di acqua freschissima dove si deve tenere a destra evitando il paese di Ville-Haute, il principale dei nuclei che formano Névache, mentre il vecchio e stretto tracciato che attraversa il centro tra le case è stato pedonalizzato; alla fine del paese i tracciati si ricongiungono ad un incrocio (1620m).
Il percorso sale stretto con pendenza molto impegnativa e dopo la cappella di San Benedetto si affrontano due stretti e duri tornanti ravvicinati; si transita davanti alla cappella di Notre-Dame de Bon Secours e dopo una ripida rampa davanti alla cappella Saint-Barbe (1778m) dove inizia una breve e leggera discesa.
Ad un incrocio (1772m) si lascia a sinistra una stradina sterrata per un parcheggio ed il Pont de Rately (1744m) e poco dopo si incontra la cappella Sainte-Anne.
Il tracciato procede in leggera salita, transita a monte degli Chalets du Verney (1778m) e percorre la stretta gola denominata la Basse Sausse (1812m) al cui termine si distacca a sinistra (1816m) la pista che attraversa il vicino Pont de la Souchère (1813m).
Si raggiungono senza difficoltà gli sparsi Chalets de Lacha presso i quali ad un incrocio (1828m) si lascia a sinistra una carreggiabile per La Meuille.
Dopo aver goduto una bella vista a sinistra sulla cascata di Fontcouverte si raggiungono gli Chalets de Fontcouverte e la loro cappella, si attraversa il fiume sul Pont de Fontcouverte (1861m) presso un ristorante e subito dopo si oltrepassano il campeggio sulla sinistra ed un'area con parcheggio a destra.
Si costeggia in falsopiano il torrente e lo si riattraversa sul Pont du Jadis (1866m) appena prima dei casolari di le Jadis dove si affronta un tratto di salita in una stretta gola boscosa con pendenze molto impegnative oltrepassando due cascatelle sulla destra.
Quando la valle si riallarga la pendenza diminuisce e si raggiungono i primi edifici degli sparsi Chalets de Laval, alcuni dei quali ormai diroccati; sull'altra sponda del torrente si trova la cappella Saint-Jacques.
Dopo il ponte su un torrente laterale ed il bivio a destra con la pista a fondo naturale che raggiunge in breve il Rifugio Laval si arriva con una corta ma dura rampa al termine della strada asfaltata dove si trovano una rotonda (2024m) ed ampi parcheggi in un grandioso ambiente naturale di alta montagna dominato da cime anche superiori ai 3000 metri.
Una pista sterrata continua nel fondovalle lungo il torrente fino al Refuge des Drayerès (2180m).

(Itinerario percorso il 26/06/2026)



Gli Chalets de Laval

Panorama sull'alta valle alla fine della strada asfaltata



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