MONTE GRAPPA, 1776m (Treviso)



Accesso da Bassano del Grappa 29,7 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Bassano del Grappa (122)-Romano d'Ezzelino(129)
3,0

7

0,23

Romano d'Ezzelino(129)-Camposolagnai(1027)

13,3

898

6,75

Camposolagna(1027)-Ponte San Lorenzo(1062)

3,8

35

0,92

Ponte San Lorenzo(1062)-Monte Grappa(1776)

9,6

714

7,44



			




Accesso da Feltre 32,2 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Feltre(325)-Casere(1231)

20,5

906

4,42

Casere(1231)-Monte Grappa(1776)

11,7

545

4,66



			




Accesso da Semonzo 18,6 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Semonzo(214)-Campo Croce(1048)

11,8

834

7,07

Campo Croce(1048)-Monte Grappa(1776)

6,8

728

10,71



			




Accesso da Vedetta dell'Archeson 10.5 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Vedetta dell'Archeson(1470)-Malga Mure(1301)

2,3

- 169

- 7,35

Malga Mure(1301)-Monte Grappa(1776)

8,2

475

5,79




Il Monte Grappa sorge isolato e ben individuabile fra la pianura veneta a sud, la conca feltrina a nord, la Valsugana ad ovest e la valle del Piave ad est; per la sua posizione rappresentò nel corso della Prima Guerra Mondiale un caposaldo fondamentale soprattutto dopo la disfatta di Caporetto; fu pertanto poderosamente fortificato e fu al centro di molti combattimenti; sulla sua vetta è costruito il grandioso ossario con il santuario della Madonnina del Grappa.
Il massiccio è amministrativamente suddiviso fra le province di Belluno, Treviso e Vicenza ma la vetta si trova nel territorio del comune trevigiano di Crespano del Grappa.
L'accesso è possibile mediante 4 percorsi: il principale è rappresentato dalla buona strada statale N.141 che sale da Bassano del Grappa e viene mantenuta aperta tutto l'anno mentre gli altri tracciati sono chiusi per neve nella stagione invernale e si snodano su strade più strette e disagevoli; i tracciati alternativi sono rappresentati dai percorsi che salgono da Feltre sul versante nord, dalla pianura attraverso Semonzo lungo una vecchia strada di guerra e da est dalla strada delle malghe che percorre un itinerario di crinale.

A) La strada statale N.141, denominata Strada Cadorna, parte da Bassano del Grappa (122m) e raggiunge senza difficoltà Romano d'Ezzelino (129m) dove si seguono le indicazioni per Cima Grappa e si comincia a salire con ampi tornanti, pendenza molto impegnativa e costante e bel panorama sulla pianura sottostante; dopo il 7° tornante si supera un punto panoramico utilizzato per il decollo dei deltaplani; poco più avanti si percorre una brevissima galleria seguita da una dolce e breve contropendenza, poi si continua a salire superando la località Costalunga.
Il percorso si porta poi sul versante occidentale del massiccio del Grappa verso la Valsugana e raggiunge quasi pianeggiante la zona degli alberghi di Camposolagna (1027m), dove si gode un ampio panorama sulla valle sottostante; si lascia a sinistra la stradina per il Col Moschin e si piega a destra affrontando una ripida discesa; si procede senza difficoltà nel fitto bosco attraversando alcune vallette fino in località Ponte San Lorenzo (1062m), dove si lascia a sinistra una stradina solo inizialmente asfaltata che aggira a nord il massiccio del Grappa.
Si riprende a salire con forti e continue pendenze aggirando il versante meridionale del Grappa ed attraversando ampi pascoli dove sorgono numerose malghe; si incontra l'itinerario che sale da Feltre e si tiene a destra.
Dopo il 14° ed ultimo tornante si incontra ad un chilometro dalla vetta l'incrocio con le strade alternative di Semonzo e delle malghe e con l'ultimo ripido strappo si raggiunge la cima dove sorge il grande complesso monumentale: presso la Caserma Milano, utilizzata come museo, una stradina a sinistra conduce all'ossario, poi si aggira il rifugio Bassano e si arriva all'ampio piazzale-parcheggio dove termina la strada; una scalinata conduce alla zona monumentale.

B) Da Feltre (325m) si segue la strada per Bassano del Grappa fino nei pressi di Artèn, dove si svolta a sinistra per raggiungere in breve Caupo (330m); si sale a tornanti con impegnative pendenze alle pendici del M.Roncone (1164m) e, dopo aver superato il Colle dei Zanghi (1062m), si raggiunge l'isolata località di Casere (1231m); si continua alternando rampe ripide a tratti facili e raggiungendo in leggera discesa l'osteria Forcelletto (1395m); con salita irregolare, interrotta da un altro tratto di discesa, si arriva all'incrocio con la strada proveniente da Bassano del Grappa, si svolta a sinistra e si segue la strada Cadorna fino in cima.

C) Semonzo (214m) è una frazione del comune di Borso del Grappa situata sulle pendici meridionali del Monte Grappa facilmente raggiungibile dai vari centri della pianura.
Da qui parte una strada asfaltata che si snoda sul tracciato di una vecchia camionabile militare, la strada Generale Giardino, via di accesso a Cima Grappa più diretta rispetto alla strada Cadorna.
L'inizio del percorso è ben segnalato sulla pedemontana strada provinciale 248, e la salita vera e propria inizia in prossimità di una chiesa a poche centinaia di metri dalla svolta.
La strada sale molto regolarmente e nonostante l'esposizione a sud si può godere dell'ombra degli alberi; i tornanti esposti regalano di tanto in tanto scorci panoramici e la sensazione di stare progressivamente prendendo quota.
Dopo due brevissime gallerie scavate nella roccia la strada spiana ed in località Campo Croce (1048m) è possibile riprendere fiato.
Superata la malga le pendenze cambiano bruscamente: tratti superiori al 10% si presentano ripetutamente fino alla fine della salita; anche il paesaggio cambia perché la strada si snoda attraverso ampi pascoli.
Un piccolo scollinamento (1360m) ci segnala che mancano 5km alla cima, ormai ben visibile.
Dopo il bivio presso il 26° tornante con il tracciato che porta alle malghe si continua tra i prati e dopo il 27° tornante si supera la zona di decollo dei deltaplani; il 28° ed ultimo tornante precede l'innesto sulla strada Cadorna, lungo la quale si raggiunge con ripide pendenze la vetta.
Lungo il percorso non si incontrano bivi che possono portare fuori strada il ciclista; in compenso, non vi sono fontane o sorgenti d'acqua, per cui è consigliabile affrontare la salita con una buona scorta d'acqua, soprattutto nei mesi più caldi in cui l'afa può mettere lo scalatore a dura prova.

D) Dalla Vedetta dell'Archeson (1470m) si scende decisamente tra i pascoli in direzione nord su strada asfaltata ma stretta e con continue curve fino alla Malga Mure (1301m), poi ci si dirige verso sud con strappi ripidi alternati a tratti con pendenza moderata.
Si raggiunge il Pian di Bala, dove convergono diversi pittoreschi percorsi pedonali tagliati nella roccia lungo le vie di rifornimento del periodo di guerra e dove si trovano numerosi resti di fortificazioni; dopo un tratto di salita impegnativa si percorre un lungo tratto in costa lungo le verticali pareti orientali del Monte Grappa; si incontrano alcune brevi gallerie in cui occorre fare attenzione alle buche ed al ghiaietto presente sulla sede stradale.
Si entra in una zona di pascoli e si sbuca sulla strada che sale da Semonzo; svoltando a destra la si segue fino in vetta.
Si tratta di un percorso altamente spettacolare ma richiede di arrivare in quota attraverso salite durissime come la stessa Vedetta dell'Archeson o la Bocca di Forca (1402m).

(Itinerario percorso il 17/07/1982 lungo la strada Cadorna, il 27/09/2008 dalla Vedetta dell'Archeson).



La scalinata in fondo al piazzale dove termina la strada

In cima al Monte Grappa con l'Ossario sullo sfondo

Panorama sul versante orientale del Monte Grappa

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