COL DE JAU, 1506m (Aude-Pyrénées-Orientales)



Accesso da Quillan 33,5 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Quillan(287)-Pont d'Aliès(392)
10,9

105

0,96

Pont d'Aliès(392)-imbocco D17(438)
4,7

46

0,98

imbocco D17(438)-Sainte-Colombe-sur-Guette(612)
4,7

174

3,70

Sainte-Colombe-sur-Guette(612)-bivio Roquefort(843)
2,7

231

8,56

bivio Roquefort(843)-bivio Counozouls(960)
2,6

117

4,50

bivio Counozouls(960)-ponte(1081)
1,7

121

7,12

ponte(1081)-2° tornante(1208)
1,5

127

8,47

2° tornante(1208)-5° tornante(1429)
3,4

221

6,50

5° tornante(1429)-Col de Jau(1506)
1,3

77

5,92




Accesso da Prades 25 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Prades(339)-Catllar(347)

2,5

8

0,32

Catllar(347)-bivio Campome(568) 

5,0

221

4,42

bivio Campome(568)-Col de Jau(1506) 

17,5

938

5,36




Il valico collega valico collega con una lunga e dura strada asfaltata la valle del fiume Aude con la valle del fiume Tet.

Sul versante settentrionale da Quillan (285m) si segue senza difficoltà la valle dell'Aude superando i paesi di Belvianes-et-Cavirac (311m) e, dopo le spettacolari Gorges de la Pierre-Lys, Saint-Martin-Lys (361m) sull'altro lato del fiume; ad una rotonda si lascia a sinistra la strada principale per Perpignano che attraversa il Pont d'Alies (392m) sul fiume Aude ed in breve si raggiunge Axat (407m), ultimo centro abitato con possibilità di ristoro.
Si procede in falsopiano attraversando il fiume Aude su un ponte (413m) e si raggiunge l'imbocco delle gole di Saint-Georges il cui attraversamento è regolato da un semaforo a senso unico alternato; le gole si percorrono senza difficoltà ammirando lo stretto passaggio tra strapiombanti pareti laterali dove accanto al fiume si snoda la strada spesso scavata nella viva roccia.
Dopo il tratto più stretto ad un incrocio ben segnalato (438m) si abbandona la strada di fondovalle che conduce al Col de la Quillane (1714m) svoltando a sinistra ed imboccando la strada dipartimentale D17.
Dopo 100 metri di falsopiano si sale decisamente su strada asfaltata ma con asfalto spesso ricoperto di ghiaietto e sassolini che cadono dalle rocciose pareti sovrastanti.
In corrispondenza della sottostante centrale elettrica di Nentilla costruita presso la confluenza del torrente Ayguette nel fiume Aude si imbocca la stretta valle del torrente Ayguette che si risale in moderata ascesa e con fondo meno fastidioso; si arriva a Sainte-Colombe-sur-Guette (612m) dove con una ripida rampa tra le case si raggiunge il ponte sul torrente Ayguette a sinistra del quale si trova una bella fontana di acqua potabile.
Dopo il ponte si transita fra la chiesa a destra ed il municipio a sinistra e si esce dal paese in dura e costante ascesa con pendenza segnalata al 10% e tracciato sempre esposto al sole.
Dopo un incrocio (712m) con una sterrata a destra per la Rabasse si oltrepassa una brevissima galleria scavata nella roccia e si giunge ad un incrocio (843m) dove si abbandona la strada dipartimentale D17 a destra per Roquefort-du-Sault e si imbocca a sinistra la strada dipartimentale D84 che attraversa il torrente e dopo 300 metri in falsopiano sale duramente immersa nel bosco fino al cartello che indica a sinistra il Menhir di Counozouls, dove diventa facile per quasi 500 metri.
Il tracciato riprende a salire con pendenza progressivamente più impegnativa ed oltrepassa l'incrocio (960m) dove si lascia a sinistra la strada dipartimentale D477 per Counozouls; si continua nella valle del torrente Ayguette e dopo un piccolo bacino artificiale ed una centrale elettrica si attraversa un ponte (1016m) su un torrentello laterale.
Dopo la località Coumo Claro si percorre un ponte (1081m) sul torrente principale appena prima del grande edificio di Le Courbal e si procede in forte salita nel bosco; dopo la località Ribes de la Fargue si affrontano il 1° tornante ed il 2° tornante (1208m) presso un ponte; dopo il ponte (1301m) sul Rau de Lapazeuil ed il grande edificio di Moulinasse sulla destra si effettua il 3° ampio tornante sinistrorso.
Dopo una sterrata a sinistra ed un ampio pianoro prativo a destra si affrontano il 4° tornante, ancora sinistrorso, ed il 5° tornante (1429m) destrorso; in forte salita nel bosco si arriva all'inizio della sella di valico dove si esce dal bosco e si arriva con moderata pendenza alla sommità del passo dove si trova un parcheggio per gli autoveicoli; in inverno il luogo è frequentato per la pratica dello sci di fondo.

Sul versante meridionale dal centro di Prades (357m) si scende leggermente fino ad attraversare il ponte (339m) sul fiume Tet per procedere in piano lungo la strada dipartimentale D14 a Catllar (347m); si segue la valle del torrente Castellana oltrepassando l'incrocio (391m) dove si lascia a destra la strada dipartimentale D619, il Pont Blau (395m) ed il Pont Roig (425m) per arrivare a Bains de Molitg (510) dove si lascia a destra una diramazione per la sovrastante Molitg-les-Bains (605).
Si raggiunge un incrocio (551m) dove si lasciano a destra una seconda strada per Molitg-les-Bains ed a sinistra la breve diramazione per Campome (568m); si supera l'antico monastero di Corbiac e si aggira l'arroccato centro storico di Mosset.
Si continua in moderata ascesa superando il Cortal Climens (831m), un incrocio (950m) con una diramazione a sinistra per le rovine di baite, un ponticello (1012m) e si affrontano alcuni tornanti: presso il 3° tornante sorge il Clot del Pasquer, presso il 5° tornante sorgono alcuni edifici rutali e dopo il 7° tornante si oltrepassa l'antica miniera della Pinouse.
Dopo un parcheggio con area attrezzata (1298m) si affrontano l'ottavo tornante (1338m), il 9° tornante presso la Fajouse ed il 10° tornante; dopo un ponticello (1444m) si esce dal bosco e con l'ultimo strappo si arriva al passo.

(Itinerario percorso il 25 agosto 2019)



Il valico visto arrivando dalla valle dell'Aude

La sommità del valico



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