COL DE LA QUILLANE, 1714m (Pyrénées-Orientales)



Accesso da Axat 48,5 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Axat(407)-Gesse(545)

8,8

138

1,57

Gesse(545)-Usson-les-Bains(786)

9,5

241

2,54

Usson-les-Bains(786)-Escouloubre-les-Bains(903)
4,0

117

2,92

Escouloubre-les-Bains(903)-le Capelier(1185)
6,0

282

4,70

le Capelier(1185)-Pont de la Farga (1395)
6,3

210

3,33

Pont de la Farga (1395)-Puyvalador(1446)
1,4

51

3,64

Puylavador(1446)-Formiguères(1506)

4,3

60

1,40

Formiguères(1506)-incrocio Matemale(1524)

3,3

18

0,55

incrocio Matemale(1524)-ponte base diga(1507)

0,8

-17

-2,12

ponte base diga(1507)-Col de la Quillane(1714)

4,1

207

5,05





Accesso da Mont-Louis 5,7 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Mont-Louis(1573)-Col de la Quillane(1714) 

5,7

141

2,47




Il valico collega la valle dell'Aude con la valle della Tet mediante una strada asfaltata che si presenta sul versante dell'Aude molto lunga con solo alcuni tratti impegnativi.

Sul versante orientale si parte da Axat (407m), paese sede di stazione ferroviaria sulla linea Carcassonne-Perpignano e situata ad 1 chilometro dalla strada che unisce le due città.
Si procede in falsopiano attraversando il fiume Aude su un ponte (413m) e si raggiunge l'imbocco delle gole di Saint-Georges il cui attraversamento è regolato da un semaforo a senso unico alternato; le gole si percorrono senza difficoltà ammirando lo stretto passaggio tra strapiombanti pareti laterali dove accanto al fiume si snoda la strada spesso scavata nella viva roccia.
Dopo il tratto più stretto ad un incrocio (438m) si lascia a sinistra la strada per il Col de Jau (1506m) e subito si riattraversa il fiume Aude su un ponte seguito da una breve rampa impegnativa.
Si oltrepassa la centrale elettrica di Nentilla e si prosegue in falsopiano e leggera salita nella stretta e spopolata valle tra pareti rocciose e boschi; nell'unica conca della valle si incontrano le poche case sparse di Gesse (545m); si possono ammirare tratti di gole molto belle mentre la salita si mantiene moderata ma costante.
Dopo la Grotte de l'Agouzou si oltrepassa la centrale elettrica di Usson (740m) e si arriva ad Usson-les-Bains (776m), centro termale ormai abbandonato e dall'aspetto spettrale dove la salita diventa impegnativa; poco dopo ad un incrocio prima di un ponte (786m) si lascia a destra la strada per Rouze, Mijanès ed il Col de Pailhères (2001m).
Si sale ancora sensibilmente poi la pendenza diminuisce e senza difficoltà si arriva agli edifici di Bains-de-Carcanières sul lato occidentale della valle nel comune di Carcanières nel dipartimento dell'Ariège e le costruzioni di Escouloubre-les-Bains nel comune di Escouloubre sull'opposto versante nel dipartimento dell'Aude; infatti in questo tratto il fiume Aude rappresenta il confine tra i due dipartimenti; in entrambe le località gli stabilimenti termali sono ormai inattivi.
Si oltrepassa l'incrocio (903m) con la strada che attraversa il fiume e sale stretta e ripida a Carcanières e si continua nella stretta valle.
Dopo l'incrocio con la strada dipartimentale D17 che a sinistra sale ad Escouloubre si supera la centrale elettrica di Escouloubre (973m), si percorre il ponte (1005m) sul Ravin de Soula e si affrontano due tornanti; a questo punto la salita diventa molto impegnativa e si snoda tortuosa e solitaria nel bosco incontrando la casa cantoniera di le Capelier (1185m).
Dopo un tratto più stretto e tortuoso alle pendici della Serre de Mandrat si oltrepassa l'incrocio (1300m) con la strada forestale della foresta di Carcanet e si procede in sensibile salita; si supera un ponte (1375m) presso il quale inizia la strada forestale Colbert e subito il tracciato spiana.
Si supera il confine dipartimentale passando dall'Aude ai Pirenei Orientale e si procede in falsopiano fino al Pont de la Farga (1395m) dove si lascia a destra la strada per Querigut e si sbuca nel Capcir, vasto ed ameno altopiano con numerosi centri abitati in cui si apre la parte superiore della valle dell'Aude, in netto contrasto con le gole della parte inferiore, strette e disabitate; anche il traffico diventa molto maggiore rispetto alla bassa valle.
Con vista sulla diga che genera il Lac de Puyvalador si arriva ad un incrocio (1446m) dove si lascia a sinistra il vecchio paese di Puyvalador, località sulle rive dell'omonimo lago artificiale, ed a destra la moderna omonima stazione turistica; a questo incrocio inizia anche la pista ciclabile sulla destra della strada dipartimentale.
Si scende brevemente al Pont de les Moulines (1425m), si sale brevemente all'incrocio (1449m) per Réal e si procede in moderata ascesa fino ad attraversare il paese di Formiguères (1506m) dove si trovano una fontana di acqua potabile, ristoranti e bar.
Si attraversa a saliscendi l'altopiano e dopo l'incrocio (1524m) per Les Angles (1600m), principale centro turistico del Capcir, a destra e Matemale a sinistra si continua su strada ampia e rettilinea in leggera discesa fino al ponte (1507m) che precede un altro bivio per Matemale di fronte alla diga che genera il lago di Matemale; in forte salita si raggiunge poi la diga (1542m).
Si continua con impegnativa ascesa e bella vista sul lago lasciando in basso il centro turistico di le Lac al quale si accede con una diramazione a destra ad un incrocio (1584m); si procede poi in mezzo ai boschi fino al valico, dove si trovano un parcheggio ed un'ampia rotonda con un altro tracciato per Les Angles.
Il panorama sui monti del Capcir e della valle del Tet è bello ma la larghezza della trafficata strada rende il valico poco suggestivo.

Sul versante occidentale alla rotonda (1573m) presso Mont-Louis (1600m) si lascia la strada nazionale N116, che collega Perpignan a Bourg-Madame attraverso il Col de la Perche (1579m) e si sale moderatamente per 400 metri fino alla rotonda (1595m) con la strada per Font-Romeu; si procede in falsopiano fino ad attraversare la Tet su un ponte (1600m) e si risale decisamente ad attraversare l'antico borgo di la Llagonne (1676m); dopo l'incrocio per il Col de la Llose (1866m) si percorre in moderata salita fino al passo un lunghissimo rettilineo che costeggia l'aerodromo (1711m) di Mont-Louis la Quillane.

(Itinerario percorso il 23 agosto 2019)



La sommità del valico

Il lago di Matemale ed il Capcir



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