COL D'ANDRION, 1681m (Alpes Maritimes)



Accesso da Pont-de-la-Lune 24,4 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Pont-de-la-Lune(228)-La Tour(620) 
6,7

392

5,85

La Tour(620)-Col d'Andrion(1681) 

17,7

1061

5,99




Il valico è situato sullo spartiacque tra le valli della Tinée e della Vésubie, entrambi affluenti del Var; la strada esiste asfaltata solo sul versante della Tinée e consente di raggiungere l'isolata località di Granges-de-la-Brasque, da dove un sentiero scende a Roquebillière.
Il percorso risulta molto impegnativo e le pendenze sono decisamente dure nel tratto tra la Tour ed il passo; la pendenza media è infatti poco significativa per la presenza di 4,5 Km di falsopiano e leggera discesa; depurata da questa distanza la pendenza media risulta infatti pari a 8,04%.
La strada risulta agevole fino a La Tour, poi è molto stretta e solitaria: l'incrocio con autoveicoli è raro e le abitazioni inesistenti; occorre prestare molta attenzione, soprattutto in discesa, perchè mancano le protezioni verso valle ed si trova frequentemente ghiaia sulla carreggiata.
Il tratto più elevato del percorso si svolge tra splendidi boschi di conifere; il panorama è di notevole interesse e si apre a sud sulle prime montagne del retroterra di Nizza.

Si lascia il fondovalle della Tinée e la strada per il Col de la Bonette (2802m) presso il Pont-de-la-Lune (228m) e si inizia a salire con numerosi tornanti e moderata pendenza; dopo un tratto in costa nella valle della Tinée si svolta nella valle laterale che conduce al valico e che sbuca profonda e strettissima nella valle principale.
Si procede con salita moderata e molti tornanti mantenendosi vicini al crinale della montagna ove sorge il villaggo medievale di La Tour-sur-Tinée (620m), che si aggira con una breve discesa.
Dopo aver lasciato a destra la sinuosa e stretta strada che conduce ad Utelle (800m) con continui saliscendi, si affrontano numerosi duri tornanti con carreggiata molto ristretta; si gode una bella vista sul sottostante abitato di La Tour con i resti dell'antico castello.
La strada si inerpica ripida a tornanti lungo una scoscesa ed assolata parete rocciosa fino ad una fattoria isolata; dopo due lunghi rettilinei si aggira un costone al Col de l'Abeille (922m) cambiando versante con una breve discesina e due tornanti.
Si ritorna nella valle principale con bella vista sui monti circostanti; spiccano a sud il Mont Vial (1549m) con la sua stazione radio-televisiva, e a sud-est il lungo crinale dal santuario della Madone d'Utelle (1174m), raggiungibile con strada asfaltata, al Cros d'Utelle (1167m).
La severa ascesa si interrompe e si affronta il tratto intermedio di 4,5 Km con leggera discesa e falsopiano intorno alla quota di 1000-1050 m.
Dopo il ponte su un ruscelletto si riprende a salire duramente nel bosco; dopo aver superato un crinale si corre a lungo in costa con sprazzi di bel panorama; il bosco diventa più fitto e si affrontano numerosi tornanti; la pendenza in questo tratto si mantiene sul 9-10%, come si può desumere dalle pietre miliari riportanti anche l'altitudine.
Sempre in forte salita nel fitto bosco si raggiunge il passo, dove non si trova nessuna costruzione, e neppure il cartello indicante il valico; la vista è ostacolata dalla vegetazione e solo dopo un breve tratto di discesa si apre sulla valle della Vésubie.
La strada continua asfaltata in forte discesa fino all'isolata località di fattorie denominata Granges-de-la-Brasque; un sentiero scende a Roquebillière.

(Itinerario percorso il 17/08/1988)



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