CIELO ALTO, 2188m (Aosta)



Accesso da Chatillon 28,4 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Chatillon(527)-Covalou(748) 

3,4

221

6,50

Covalou(748)-Antey Saint-André(1026)

4,4

278

6,32

Antey Saint-André(1026)-Buisson(1108) 

3,5

82

2,34

Buisson(1108)-Maen(1333) 

4,7

225

4,79

Maen(1333)-Valtournenche(1528)

2,6

195

7,50

Valtournenche(1528)-Perrères(1837)

4,5

309

6,87

Perrères(1837)-incrocio Cielo Alto(1985)

2,9

148

5,10

incrocio Cielo Alto(1985)-sottopasso(2112)

1,6

127

7,94

sottopasso(2112)-Cielo Alto(2188)

0,8

76

9,50




La località Cielo Alto, dove sorgono alcuni alberghi, condomini ed impianti di risalita, si trova sul versante orientale della conca del Breuil e presenta splendidi panorami sul Monte Cervino.
Fino all'inizio della conca del Breuil il tracciato coincide con la strada regionale 46 che conduce a Cervinia (2006m) poi si svolta a destra salendo duramente con alcuni tornanti fino al più alto complesso immobiliare.

La salita inizia da Chatillon, paese che la statale di fondovalle evita con una circonvallazione in gran parte in galleria; arrivando sia da Aosta che da Torino le indicazioni per Cervinia mandano sulla circonvallazione, molto antipatica per i ciclisti, che dovrebbero preferire l'attraversamento del centro abitato.
Dall'incrocio subito ad ovest del ponte sul torrente Marmore nel centro di Chatillon (527m) si inizia a salire con decisione incontrando un bivio, dove in fase di salita si può prendere sia a destra che a sinistra; infatti prendendo a destra si sale lungo una stradina a traffico limitato a senso unico molto ripida che supera con un ponte la circonvallazione e sbuca sulla strada regionale della Valtournenche; tenendo invece a sinistra seguendo i cartelli si raggiunge in leggera salita la rotonda sulla circonvallazione (550m), dove inizia il percorso della strada regionale che in forte salita ben presto incontra (553m) il breve tracciato alternativo.
Si sale con pendenza impegnativa lungo il torrente Marmore con strada bella ed ampia incontrando la breve galleria artificiale paravalanghe Rovines, lunga 91 metri; dopo il piccolo abitato di Champlong (675m), la centrale elettrica di Covalou (748m) ed un breve pezzo di salita moderata si affronta un tratto di ripida ascesa e si attraversa il torrente Marmore sul ponte di Chessin (817m).
Si percorre la semigalleria paravalanghe ben illuminata Devies (830m all'ingresso e 849m all'uscita, lunghezza 250 metri) e si affrontano due impegnativi tornanti (il secondo a 889m), poi la salita diventa più ripida, la sede stradale si restringe e si superano altri due duri tornanti; con un tratto in leggera ascesa si entra nella conca di Antey-Saint-André e con una dura rampa si raggiunge la frazione di Ruvere (1009m), dove si trova sulla destra una bella fontana; in moderata ascesa si raggiunge Antey-Saint-André dove si lascia a destra la strada per il centro del paese (1074m), La Magdeleine (1888m) e Promiod (1492m) ad un incrocio (1026m) nella parte occidentale del paese; dopo 300 metri facili si lascia a sinistra la strada asfaltata per Torgnon, dove si divide nei due rami per Chantornè (1885m) ed il Colle Saint Pantaleon (1645m).
Si procede in falsopiano nell'amena vallata, poi si riprende a salire moderatamente attraversando il piccolo borgo di Fiernaz, diviso in Fiernaz-Dessous (1063m) e Fiernaz-Dessus (1073m); dopo una galleria illuminata la salita diventa più dura e con splendida vista sul Cervino si raggiungono Buisson (1108m) e la stazione di partenza (1120m) della funivia per Chamois.
Si percorre una stretta e verde gola in forte salita (pendenze segnalate al 15%) con tracciato molto sinuoso e sede stradale abbastanza stretta; dopo un albergo di fronte al minuscolo Lac de Maen (1310m) si sbuca nel pianoro di Valtournenche; si costeggia un lago artificiale, si superano in falsopiano gli abitati di Moulin (1318m) e Maen (1333m), si attraversa il torrente e si riprende a salire sulla parete orientale della conca con pendenza progressivamente più dura.
Dopo un tornante (1357m) si affronta un ripido tratto in costa che conduce a Paquier (1528m), capoluogo comunale di Valtournenche, situato in bella posizione a mezza costa; nel centro del paese si incontrano due duri tornanti; presso la chiesa si percorre un breve falsopiano, poi si riprende in forte salita uscendo dall'abitato; si incontra l'incrocio (1559m) dove si lascia a destra il tracciato per Cheneil (2023m).
Si continua in dura ascesa tra i prati aggirando la testata della conca di Valtournenche, si attraversa la stretta gola denominata Gouffre des Bousserailles con una semigalleria artificiale paravalanghe costruita nel 2004 e con un breve tratto di salita moderata si sbuca in un'amena conca; se ne risale la parete con due impegnativi tornanti (il secondo a quota 1798m) e si percorre la galleria illuminata di Perrères (1810m all'ingresso, lunghezza 283 metri), che consente di raggiungere l'omonima località dove sorge una centrale elettrica (1837m).
Dopo un tratto abbastanza facile si affrontano due duri tornanti (1876m e 1909m,) e con una breve discesina si entra nello splendido bacino del Breuil; dopo aver superato in moderata ascesa le indicazioni dei sentieri per il Lago Bleu si percorre un breve tratto di leggera discesa.
Quando si è ormai in vista di Cervinia appena prima dell'area di parcheggio dei camper si svolta a destra ad un incrocio (1985m) seguendo le indicazioni per Cielo Alto ed imboccando la Via Bob che sale decisamente con una dura rampa e prosegue con due tornanti ravvicinati (2008m e 2016m) meno ripidi; ad un incrocio (2041m) si ignora la diramazione a destra a fondo chiuso.
Si raggiungono le costruzioni della località Cielo Alto e si arriva ad un incrocio con il segnale di “Stop” nei confronti del tracciato alternativo che sale direttamente da Cervinia; si svolta a destra effettuando un tornante ed in forte salita si raggiunge in breve un successivo tornante.
Dopo un tratto meno difficile si sottopassa (2112m) una pista da sci e si affrontano tre ripidi tornanti ravvicinati; in corrispondenza della diramazione a destra per il residence Piccolo Tibet si incontra una breve leggera contropendenza, poi si riprende a salire decisamente e si prosegue fino al successivo tornante (2150m), presso il quale si trova un parcheggio dal quale si gode il miglior panorama sul Monte Cervino e la stazione della funivia di Plan Maison; si affrontano gli ultimi due ripidi tornanti e in 250 metri si arriva ai due edifici più in alto dove termina la strada; anche dal punto di arrivo si ammira il Monte Cervino anche se i grandi edifici moderni di Cielo Alto non rappresentano certo un modello estetico adeguato alla bellezza del luogo.

(Itinerario percorso il 24/06/2017)



L'ultima rampa ed il Cervino incappucciato

Il punto di arrivo tra i condomini

Massimo con panorama dal terzultimo tornante



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