MONTE GRAPPA, 1736m (Treviso)



Accesso da Bassano del Grappa 30,1 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Bassano del Grappa (122)-Romano d'Ezzelino(167)
3,6

45

1,25

Romano d'Ezzelino(167)-2° tornante(343)

2,6

176

6,77

2° tornante(343)-5° tornante(601)

3,3

258

7,82

5° tornante(601)-9° tornante(941)

5,5

340

6,18

9° tornante(941)-Camposolagna(1017)

1,7

76

4,47

Camposolagna(1017)-Ponte San Lorenzo(1062)

3,8

45

1,18

Ponte San Lorenzo(1062)-12° tornante(1278)

3,3

216

6,55

12° tornante(1278)-15° tornante bivio Feltre(1545)

3,8

267

7,03

15° tornante bivio Feltre(1545)-Monte Grappa(1736)

2,5

191

7,64





Accesso da Feltre 35,2 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Feltre(268)-Caupo Santa Lucia(320)

5,7

52

0,91

Caupo Santa Lucia(320)-Caupo centro(332)

1,0

12

1,20

Caupo centro(332)-2° tornante(526)

2,5

194

7,76

2° tornante(526)-3° tornante(715)

2,2

189

8,59

3° tornante(715)-6° tornante(887)

2,3

172

7,48

6° tornante(887)-Case Pontera(1231)

7,1

344

4,85

Case Pontera(1231)-Val Tosella(1373)

1,7

142

8,35

Val Tosella(1373)-Col di Buratto(1454)

3,2

81

2,53

Col di Buratto(1454)-Forcelletto(1391)

1,4

-63

-4,50

Forcelletto(1391)-semigalleria(1612)

4,1

221

5,39

semigalleria(1612)-bivio Bassano(1545)

1,5

-67

-4,47

bivio Bassano(1545)-Monte Grappa(1736)

2,5

191

7,64





Accesso da Semonzo 19,5 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Semonzo(173)-4° tornante(429)

3,6

256

7,11

4° tornante(429)-13° tornante(705)

3,2

276

8,62

13° tornante(705)-20° tornante(945)

2,6

240

9,23

20° tornante(945)-Campo Croce(1050)

2,3

105

4,57

Campo Croce(1050)-Baita Camol(1186)

1,3

136

10,46

Baita Camol(1186)-24° tornante(1371)

2,4

185

7,71

24° tornante(1371)-26° tornante(1496)

1,3

125

9,62

26° tornante(1496)-Monte Grappa(1736)

2,8

240

8,57





Accesso da Vedetta dell'Archeson 10.5 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Vedetta dell'Archeson(1445)-Malga Mure(1304)

2,3

-141

-6,13

Malga Mure(1304)-Pian di Bala(1380)

1,9

76

4,00

Pian di Bala(1380)-bivio Semonzo(1496)

3,5

116

3,31

bivio Semonzo(1496)-Monte Grappa(1736)

2,8

240

8,57




Il Monte Grappa sorge isolato e ben individuabile fra la pianura veneta a sud, la conca feltrina a nord, la Valsugana ad ovest e la valle del Piave ad est; per la sua posizione rappresentò nel corso della Prima Guerra Mondiale un caposaldo fondamentale soprattutto dopo la disfatta di Caporetto; fu pertanto poderosamente fortificato e fu al centro di molti combattimenti; sulla sua vetta (1776m) è costruito il grandioso ossario con il santuario della Madonnina del Grappa.
Il massiccio è amministrativamente suddiviso fra le province di Belluno, Treviso e Vicenza ma la vetta si trova nel territorio del comune trevigiano di Pieve del Grappa.
L'accesso stradale al piazzale di arrivo (1736m) ai piedi della vetta è possibile mediante 4 percorsi: il principale è rappresentato dalla buona ex strada statale N.141, ora strada provinciale 148, che sale da Bassano del Grappa e viene mantenuta aperta tutto l'anno mentre gli altri tracciati sono chiusi per neve nella stagione invernale e si snodano su strade più strette e disagevoli; i tracciati alternativi sono rappresentati dai percorsi che salgono da Feltre sul versante nord, dalla pianura attraverso Semonzo lungo una vecchia strada di guerra e da est dalla strada delle malghe che percorre un itinerario di crinale.

A) La ex strada statale N.141, ora strada provinciale 148, denominata Strada Cadorna, parte da Bassano del Grappa (122m) e raggiunge senza difficoltà Romano d'Ezzelino; ad una rotonda (167m) nel centro del paese si seguono le indicazioni per Cima Grappa e si comincia a salire moderatamente tra le case; la salita diventa poi più impegnativa ed alla fine del centro abitato si affronta il 1° tornante (234m), dove si ignora una diramazione asfaltata a destra, e si entra nel bosco.
Si guadagna quota con pendenze costantemente molto impegnative e bel panorama sulla pianura sottostante; si superano il 2° tornante (343m), il 3° tornante (454m), il 4° tornante in località Pragolin, il 5° tornante (601m), dove si distacca una pista sterrata a destra, ed il 6° tornante.
Dopo il 7° tornante, dove si trova un parcheggio presso una cava dismessa, si supera un punto panoramico utilizzato per il decollo dei deltaplani e si oltrepassano le case sparse di località Costalunga.
Si procede con pendenze meno difficili e si affrontano l'ampio 8° tornante (853m) e lo stretto 9° tornante (941m); ad un incrocio (982m) si lascia a destra una diramazione per le trincee di Col Campeggia.
Subito dopo il percorso si porta sul versante occidentale del massiccio del Grappa verso la Valsugana e raggiunge quasi pianeggiante il valico di Camposolagna (1017m), dove si gode un ampio panorama sulla valle sottostante.
Si lascia a sinistra la stradina per il Col Moschin e si piega a destra abbandonando la valle del Brenta ed affrontando una ripida ma breve discesa; si procede senza difficoltà nel fitto bosco della Valle del Campo attraversando alcune vallette fino in località Ponte San Lorenzo (1062m), dove si lascia a sinistra una stradina, asfaltata solo fino al valico denominato Finestron (1264m), che aggira ad ovest il massiccio del Grappa.
Si riprende a salire con forti e continue pendenze procedendo nel bosco; in corrispondenza dell'undicesimo tornante si ignora una diramazione a sinistra e subito dopo si transita presso una trattoria.
Il tracciato percorre un lunghissimo traversone ancora nel bosco ed oltrepassa l'incrocio (1223m) dove si lascia a destra una diramazione per Malga Moda e le altre malghe sottostanti.
Il bosco diventa meno fitto e si superano l'incrocio (1256m) per Malga Pat a destra e subito dopo l'incrocio (1264m) per le malghe più alte a sinistra.
Si incontra il 12° tornante (1278m) appena prima del cartello di ingresso nel territorio comunale di Borso del Grappa con passaggio dalla provincia di Vicenza a quella di Treviso e si esce dalla zona alberata procedendo tra ampie praterie; ad un incrocio (1319m) si lascia a sinistra la pista a fondo naturale che raggiunge in breve la Casa Alpina Coston.
Il tracciato continua con pendenze sempre molto impegnative sul versante meridionale del Grappa attraversando ampi pascoli dove sorgono numerose malghe; presso il 13° tornante (1421m) si trova un monumento; dopo il complesso di Malga Meda (1493m) si affronta lo stretto 14° tornante (1520m).
Poco dopo si arriva all'incrocio dove si incontra l'itinerario B) che sale da Feltre e si tiene a destra seguendo le indicazioni per Cima Grappa; si abbandona la strada provinciale 148 e si effettua il 15° tornante (1545m).
Si procede in forte salita con un lungo e panoramico traversone fra i pascoli ed alle pendici meridionali della vetta si supera il confine comunale (1648m) passando dal comune di Borso del Grappa al comune di Pieve del Grappa, istituito nel 2019 dalla fusione dei comuni di Crespano del Grappa e Paderno del Grappa.
Poco dopo ad un incrocio si incontra la strada provinciale 140 che sale da Semonzo (itinerario C) e si imbocca il duro traversone finale con vista sul Rifugio Bassano.
Si transita davanti alla Caserma Milano (1716m), attualmente sede del museo, si aggira l'ampio edificio del Rifugio Bassano e si sbuca nel grande piazzale-parcheggio (1736m) alle pendici orientali della vetta dove termina la strada.
Una scalinata percorribile solo a piedi con il dovuto rispetto conduce al maestoso complesso monumentale con l'ossario ed il santuario della Madonnina del Grappa edificato sulla sommità del Monte Grappa (1776m).

B) Da Feltre (325m) si segue la strada statale 50 per Bassano del Grappa fino alla località Santa Lucia di Caupo, frazione del comune di Seren del Grappa, dove ad un ben segnalato incrocio (320m) si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per il Monte Grappa per imboccare la strada provinciale 148 che in breve raggiunge il centro di Caupo (330m).
Il tracciato sale subito con pendenze impegnative nel bosco affrontando il 1° tornante (445m), il 2° tornante (526m), il 3° tornante (715m), dove si ignora una carreggiabile a destra, il vicino 4° tornante (749m), il 5° tornante (854m), dove sbuca una pista sbarrata ed il 6° tornante (887m), dove si lascia a sinistra una pista forestale.
Si procede con un lungo traversone sempre immersi nel bosco e si supera l'incrocio (991m) dove si lascia a sinistra senza segnalazioni la strada asfaltata di accesso al Villaggio Monte Roncon alle pendici del Monte Roncon (1164m).
La pendenza diminuisce e si continua con pendenze moderate lungo il crinale superando il Colle dei Zanghi (1062m); dopo l'incrocio (1078m) con la carreggiabile a destra per i Casoni Strapazzon si incontra una dura rampa seguita da una leggera discesa.
Si continua a salire raggiungendo la località Case Pontera (1231m), formata da case sparse su un valico, poi si affrontano molto ravvicinati l'ampio 7° tornante presso una casa, l'ottavo tornante, il 9° tornante (1273m) ed il 10° tornante tra i prati.
Si lascia a destra ad un incrocio (1291m) l'accesso a Malga Fredina e si procede senza difficoltà ai piedi del prativo Monte Fredina (1307m), poi si riprende a salire decisamente e si affrontano l'undicesimo tornante (1341m) ed il ravvicinato 12° tornante.
Dopo una casa tra i prati in località Val Tosella (1373m) si procede in falsopiano e si rientra nel bosco procedendo a lungo su tracciato ben ombreggiato; si arriva ad un incrocio (1386m) dove si lascia a sinistra la strada per la località Prassolan dove sorge la chiesa della Madonna Assunta.
Subito dopo si ignora a destra la strada per Menaor-Fiabernù e si affronta un breve tratto di salita impegnativa fino in località Col di Buratto (1454m) dove si inizia a scendere dolcemente per raggiungere il valico denominato Forcelletto (1391m), dove si trova un albergo-ristorante e si transita dalla provincia di Belluno a quella di Vicenza.
Si riprende a salire con pendenze dapprima moderate e poi più impegnative e si percorre una breve semigalleria (1612m) dopo la quale si comincia a scendere superando il Rifugio Scarpon (1602m); in continua moderata discesa si arriva all'incrocio (1545m) con la strada proveniente da Bassano del Grappa, si svolta a sinistra e si segue la strada Cadorna fino in cima.

C) Semonzo è una frazione del comune di Borso del Grappa situata sulle pendici meridionali del Monte Grappa facilmente raggiungibile dai vari centri della pianura.
Da qui parte una strada asfaltata che si snoda sul tracciato di una vecchia camionabile militare, la strada Generale Giardino, via di accesso a Cima Grappa più diretta rispetto alla strada Cadorna.
Ad un incrocio (173m) sulla strada provinciale 24, che attraversa la parte bassa di Semonzo, si imbocca la strada provinciale 140, in questo tratto denominata Via Casale, seguendo le indicazioni per Campo Croce, Grande Guerra e le malghe.
Il tracciato sale subito tra le case, sbuca ad un incrocio (196m) sulla Via Chiesa e raggiunge la chiesa parrocchiale edificata in bella posizione dominante al termine del centro abitato (208m).
Si entra nel bosco, spesso interrotto da radure, e si sale con pendenze impegnative affrontando il 1° tornante (277m), il 2° tornante (349m), il 3° tornante (394m), il 4° tornante (429m), il 5° tornante (463m), il 6° tornante (502m), il 7° tornante (533m), l'ottavo tornante (570m), il 9° tornante, il 10° tornante (611m), l'undicesimo tornante, il 12° tornante (674m) ed il 13° tornante (705m).
Il percorso transita davanti ad una locanda ed alla base di decollo dei deltaplani ed incontra il 14° tornante (741m), il 15° tornante (763m) presso alcune baite, il 16° tornante (790m), il 17° tornante, dove si trovano un rifugio ed un altro punto di decollo dei deltaplani, il vicino 18° tornante, il 19° tornante (930m) ed il panoramico 20° tornante (945m).
Si oltrepassa l'incrocio con la diramazione a sinistra per la Malga Col Serai e si inizia un lunghissimo traversone che si snoda nel bosco; dopo una parete rocciosa si percorre una galleria lunga 20 metri e si continua ai piedi di pareti rocciose con reti di contenimento con presenza di molti alberi attraversando un'altra breve galleria scavata nella roccia.
Al termine del tratto roccioso si sbuca nell'amena conca prativa di Campo Croce transitando davanti alla chiesa (1050m) con pendenze moderate.
Dopo la località le pendenze cambiano bruscamente: tratti superiori al 10% si presentano ripetutamente fino alla fine della salita.
Si affronta il 21° tornante (1097m), dove si lascia a sinistra una strada secondaria per Camposolagna, e si percorre un ripido traversone nel bosco; dopo il bar-ristorante Baita Camol (1186m) si continua tra boschi e pascoli.
Dopo il 22° tornante (1343m) gli alberi diventano sempre più radi e si procede in ripida ascesa tra i pascoli; presso un edificio rurale si supera un valico (1350m) tra 2 vallette e si scende brevemente con vista sulla cima del monte.
In corrispondenza di un incrocio (1342m) su un altro valico innominato si riprende a salire con dure pendenze e si affrontano i ravvicinati 23° e 24° tornante (1371m).
Dopo essere transitati presso il Monte Colombera (1452m) si incontrano i ravvicinati 25° tornante, dove si ignora la pista a fondo naturale a sinistra, e 26° tornante (1496m), dove sbuca la strada delle malghe (itinerario D).
In dura ascesa tra i pascoli si affrontano il 27° tornante (1541m) ed il 28° tornante (1668m) che precede di poco l'innesto sulla strada Cadorna, lungo la quale si raggiunge con ripide pendenze la vetta.
Lungo il percorso non si incontrano bivi che possono portare fuori strada il ciclista; in compenso, non vi sono fontane o sorgenti d'acqua, per cui è consigliabile affrontare la salita con una buona scorta d'acqua, soprattutto nei mesi più caldi in cui l'afa può mettere lo scalatore a dura prova.

D) Dalla Vedetta dell'Archeson (1445m) si scende decisamente tra i pascoli in direzione nord su strada asfaltata ma stretta e con continue curve fino alla Malga Mure (1304m), poi ci si dirige verso sud con strappi ripidi alternati a tratti con pendenza moderata.
Si raggiunge il Pian di Bala (1380m), dove convergono diversi pittoreschi percorsi pedonali tagliati nella roccia lungo le vie di rifornimento del periodo di guerra e dove si trovano numerosi resti di fortificazioni.
Dopo un tratto di salita impegnativa si percorre un lungo traversone lungo le verticali pareti orientali del Monte Grappa; si incontrano alcune brevi gallerie in cui occorre fare attenzione alle buche ed al ghiaietto presente sulla sede stradale; questo ardito tratto è soggetto a rischio frane e quindi bisogna verificarne al momento la percorribilità.
Si entra in una zona di pascoli e si sbuca sulla strada che sale da Semonzo nel punto in cui questa effettua il 26° tornante (1496m); svoltando a destra la si segue fino in vetta.
Questa alternativa rappresenta un percorso altamente spettacolare ma richiede di arrivare in quota attraverso salite durissime come la stessa Vedetta dell'Archeson o la Bocca di Forca (1402m).

(Itinerario percorso il 17/07/1982 lungo la strada Cadorna, il 27/09/2008 dalla Vedetta dell'Archeson).



La scalinata in fondo al piazzale dove termina la strada

In cima al Monte Grappa con l'Ossario sullo sfondo

Panorama sul versante orientale del Monte Grappa

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