COLLE BOTTO, 1012m (Bergamo)



Accesso da Nembro 13,3 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Nembro(320)-San Vito(530)  
3,5

210

6,00

San Vito(530)-Selvino(962) 

8,5

432

5,08

Selvino(962)-Colle Botto(1012) 

1,3

50

3,85





Accesso da Ambria-Costa Serina 17,8 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Ambria(320)-Follo(443)

4,2

123

2,93

Follo(443)-bivio Serina(463)

0,8

20

2,50

bivio Serina(463)-Costa Serina 9° tornante(846) 

4,9

383

7,82

Costa Serina 9° tornante(846)-Santuario Forcella(890)

1,2

44

3,67

Santuario Forcella(890)-Trafficanti parrocchia(869)

1,7

-21

-1,24

Trafficanti parrocchia(869)-Aviatico(1008)

3,5

139

3,97

Aviatico(1008)-Colle Botto(1012) 

1,5

4

0,27





Accesso da Ambria-Rigosa 16,7 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Ambria(320)-Follo(443)

4,2

123

2,93

Follo(443)-Rigosa(675) 

5,3

232

4,38

Rigosa(675)-Selvino(962) 

5,9

287

4,86

Selvino(962)-Colle Botto(1012) 

1,3

50

3,85




Il valico collega la Val Seriana e la Val Brembana con un percorso prealpino di notevole interesse panoramico e di moderata difficoltà; la sella risulta ormai conglobata nell'abitato di Selvino, che si estende su un'area molto vasta sul crinale tra le due valli.
Il passo è raggiungibile mediante tre strade asfaltate: la più utilizzata sale dalla Val Seriana a Selvino con media difficoltà e molti tornanti ed è stata percorsa nel 1988 e nel 1995 dal Giro d'Italia in occasione dell'arrivo di tappa a Selvino; da Selvino si affronta una rampa con la pendenza del 15% prima del valico.
Le altre due strade salgono dalla Val Brembana; la prima attraverso Rigosa sale a Selvino e si innesta nel finale sul percorso proveniente dalla Val Seriana, l'altra sale impegnativa a Costa Serina e si snoda tranquilla e panoramica in costa fino ad Aviatico ed al valico.

Sul versante orientale il percorso inizia ben segnalato ad una piccola rotonda presso la chiesa parrocchiale di San Martino di Nembro (320m), grosso borgo a 10 Km da Bergamo; la salita è subito impegnativa ed affronta il 19° tornante; i cartelli presenti sul tracciato infatti cominciano la numerazione dall'alto e sono dedicati a ciclisti bergamaschi, pertanto riportiamo la numerazione di questi cartelli per non ingenerare confusione.
Dopo aver aggirato il costone della montagna che domina Nembro si penetra in ascesa regolare nella Valle del Carso.
Dopo l'incrocio (455m) dove si lascia a sinistra il tracciato per Lonno si affrontano 3 coppie di stretti e ravvicinati tornanti e si arriva alla chiesa di San Vito (530m), circondata di case sparse.
Si affronta la spettacolare serie di 12 tornanti che risalgono la verticale parete tra prati e radi boschetti; la pendenza si mantiene moderata ed il panorama diventa sempre più vasto; il tornante N. 4 è quotato 759 metri.
Dopo il tornante N. 1, dedicato a Felice Gimondi, con un tratto in costa si raggiungono le prime case di Selvino e si entra nel paese in dolce ascesa; il centro abitato è molto esteso e si attraversa con tratti piani alternati a tratti in salita ed in discesa spesso a senso unico a causa della ristrettezza delle strade; si supera il Colle di Caposelvino (936m).
Dopo aver attraversato il centro del paese (962m) si incontra in una piazza la strada che sale impegnativa dalla Valle Brembana toccando Rigosa (675m).
Seguendo i cartelli per Aviatico si affronta una rampa di alcune centinaia di metri con pendenza al 15% tra le moderne villette; alla sommità si incontra il valico dove si trovano i cartelli di confine comunale tra Selvino ed Aviatico e si apre il panorama sulla Valle Brembana.

Sul versante occidentale si lascia la strada di fondovalle della Val Brembana ad Ambria (320m), frazione del comune di Zogno; si imbocca la strada provinciale 27 e dopo aver attraversato il Brembo si percorrono le impressionanti gole del torrente Serina e si supera la sorgente Bracca; in leggera ascesa si oltrepassa la frazione Galleria del comune di Bracca e si percorre una breve galleria.
Subito dopo ad un incrocio (443m), appena prima della piccola frazione Follo, si lascia a destra la strada asfaltata che raggiunge Selvino ed il valico attraverso Rigosa; dopo Follo ed un breve falsopiano si attraversa il capoluogo del comune di Algua transitando davanti al municipio (438m) ed in forte salita si perviene in breve al ponte sul torrente ed all'incrocio (463m) dove si abbandona la strada provinciale 27 della Val Serina che conduce a Serina ed al valico denominato La Forcella (1039m) svoltando a destra ed imboccando la strada provinciale 30.
Si affronta subito il 1° tornante e si procede nel bosco su strada ampia e buona che con viva pendenza aggira uno sperone boscoso e raggiunge la frazione di Ascensione estesa lungo il pendio; tra le case sparse si superano l'ampio 2° tornante, il 3° tornante (625m) e l'ampio 4° tornante (661m) per arrivare ad un incrocio nella zona centrale dove si lascia a sinistra la strada di accesso alla chiesa parrocchiale.
Si continua a salire con forte pendenza affrontando il 5° tornante alla fine del paese, il 6° tornante tra prati e boschetti ed il 7° tornante e si arriva alle prime case di Costa Serina; si transita ai piedi della chiesa parrocchiale e del municipio e si supera l'ottavo tornante (821m); in corrispondenza del 9° tornante (846m) si lascia a sinistra una diramazione a fondo chiuso.
Si attraversa la parte più elevata e turistica del paese lasciando a sinistra ad un incrocio il tracciato per Costa Alta e si procede con pendenza moderata aggirando un costone in località Altarello (873m).
Si continua su strada più stretta e disagevole che in breve raggiunge il valico fra due vallette laterali della Val Serina denominato Forcella di Nespello o semplicemente Forcella (890m) dove sorge il Santuario della Madonna della Forcella o Madonna della Neve; davanti alla chiesa si sbuca svoltando a destra sulla strada provinciale 31 proveniente da Serina e Cornalba e si procede in forte salita per 300 metri e poi in sensibile discesa.
Dopo il ponticello (898m) sul torrente Tassone di fronte ad un'area attrezzata si continua a scendere moderatamente fino alla chiesa parrocchiale Sant'Erasmo (869m) della frazione Trafficanti di Costa Serina e al ponticello (864m) presso un piccolo edificio, poi si riprende a salire superando il secondo nucleo di Trafficanti in bella posizione panoramica; il nome evoca il ruolo passato di stazione di sosta lungo una via commerciale di crinale.
Si affronta un'impegnativa ascesa con tracciato molto tortuoso e dopo aver aggirato il costone su cui sorge la chiesa di San Rocco con una breve contropendenza si raggiunge il municipio (1008m) del piccolo paese di Aviatico vicino ad un parcheggio dove si trova una fontanella: meno raggiunto dal turismo moderno rispetto a Selvino mantiene intatta la struttura del borgo di montagna arroccato intorno alla sua chiesa (1022m).
Si continua a salire fino alla stazione della cabinovia per il Monte Poieto (1019m) ed in leggera discesa si raggiunge la frazione Cantul, dove si lascia a sinistra ad una rotonda (1013m) la strada provinciale 41 per il Passo di Ganda (1060m) e Gazzaniga, e tra le ville si arriva facilmente alla sommità del valico.

(Itinerario percorso il 07/05/1988)



Il valico sul confine comunale



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