PASSO DELLA BORCOLA, 1216m (Trento-Vicenza)



Accesso da Rovereto 22,1 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Rovereto(189)-Noriglio(416)

3,5

227

6,49

Noriglio(416)-Valgrande(641)

5,0

225

4,50

Valgrande(641)-Valduga(657)

1,7

16

0,94

Valduga(657)-Piazza(783)  

2,1

126

6,00

Piazza(783)-Zoreri(829) 

3,2

46

1,44

Zoreri(829)-Passo della Borcola(1216)  

6,6

387

5,86





Accesso da Arsiero 19,8 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Arsiero(344)-galleria Valposina(435)

1,7

91

5,35

galleria Valposina(435)-Castana(427)

3,5

-8

-0,23

Castana(427)-Posina(540) 

5,4

113

2,09

Posina(540)-Cervi(611)

2,0

71

3,55

Cervi(611)-Passo della Borcola(1216) 

7,2

605

8,40




Il passo collega Rovereto e la valle dell'Adige con la Valdastico attraverso le laterali Val Terragnolo e Val Posina mediante una strada asfaltata molto tranquilla e poco frequentata; il tracciato nel tratto superiore risulta stretto e tortuoso e molto impegnativo sul versante meridionale.

Sul versante settentrionale trentino dalla rotonda (189m) davanti alla stazione ferroviaria di Rovereto si seguono le indicazioni per Noriglio, Terragnolo e Serrada e si percorre in leggera salita l'ampio Corso Rosmini, al cui termine nella piazza in pavè con fontana (202m) si continua diritti imboccando la stretta strada subito a sinistra del palazzo della Cassa di Risparmio.
Il tracciato sale con impegnative pendenze affrontando tra le ville della parte alta di Rovereto il 1° tornante (219m), dove si ignora la via a destra, il 2° tornante (235m), il 3° tornante ed il 4° tornante, subito dopo il quale si lascia a sinistra ad un incrocio (267m) la diramazione per Toldi.
Dopo un tratto panoramico sulla conca di Rovereto si imbocca la Val Terragnolo presso il cartello di termine del centro abitato e si supera l'ampio 5° tornante (391m).
Si raggiungono le prime case dell'ampia frazione di Noriglio (416m), si lascia a destra una diramazione per Valteri (381m), si transita davanti alla chiesa parrocchiale di Noriglio e si guadagna quota con 2 impegnativi ed ampi tornanti ancora fra le case; il tracciato diventa solitario e si snoda a grande altezza rispetto al fondovalle.
Dopo un tratto impressionante si supera un costone roccioso e si procede in falsopiano attraversando una breve galleria scavata nella roccia (lunga 110 metri, ingresso a 593m) appena prima del cartello del comune di Terragnolo e poco dopo un'altra brevissima galleria (lunga 30 metri, ingresso a 610m).
Ad un incrocio (629m) si lascia a sinistra la diramazione a fondo chiuso per Perini e si continua in moderata ascesa fino alla frazione Valgrande (641m) poi in falsopiano si passa presso una ripida parete rocciosa e si raggiunge il piccolo abitato di Valduga (657m), dove si incontrano una strettoia ed una breve contropendenza prima di riprendere a salire con pendenza impegnativa per arrivare a Piazza, capoluogo del comune di Terragnolo; all'uscita del paese (783m) si lascia a sinistra la bella strada per la Sella di Serrada (1255m) e l'altopiano di Folgaria.
Si tiene a destra scendendo leggermente attraverso le frazioni Dosso (779m) e Puecher (780m); in località Maureri (780m) si lascia a destra la diramazione per Geroli (750m) e si tiene a sinistra risalendo brevemente a Camperi (789m), poi si affronta un tratto di leggera discesa; si riprende a salire dolcemente fino a Baisi, dove la strada si impenna con due stretti tornanti (il secondo a 805m) prima di attraversare la carta alta del paese (817m); con un falsopiano si raggiunge l'incrocio (829m) davanti alla chiesa di Zoreri, dove si inizia una dura rampa che attraversa la frazione di Soldati (846m) e raggiunge Incàpo (868m), l'ultimo centro abitato della valle.
All'uscita della frazione si affrontano il 10° tornante (880m) e l'undicesimo tornante, in corrispondenza del quale si ignora a sinistra la breve diramazione a fondo chiuso per la località Campi.
Si affronta l'impegnativo tratto conclusivo che si snoda con un lungo tratto in costa nel bosco; si percorre il ponticello (920m) sul torrente che scende dalla Valle delle Calchere e più avanti il ponticello (955m) sul torrente della Valle del Trughile.
In falsopiano si raggiunge il ponticello (953m) sul torrente della Val dei Ponti e subito dopo si percorre una stretta galleria lunga 53m scavata nella roccia; dopo aver lasciato a destra (964m) una carreggiabile si sale decisamente e si incrocia (1012m) un vallone scosceso; in un tratto roccioso si oltrepassa (1048m) la Valle Erile.
Dopo una cava di pietra (1117m) si procede tra i prati in ambiente più aperto, si supera Malga Borcola (1192m) e si affronta il 12° tornante ai piedi della Chiesetta degli Alpini; in forte salita si raggiunge un incrocio (1216m) dove si lascia a sinistra una sterrata per una cava di marmo ed in falsopiano si imbocca la sella di valico arrivando al solitario passo.
Il valico è quota 1207m sulla tavoletta dell'IGM e 1216m sulla più moderna carta tecnica provinciale del Trentino; il cartello di valico indicante la quota 1250m è decisamente poco preciso.

Sul versante meridionale veneto si parte dalla piazza principale di Arsiero (344m), dove si tiene a destra per salire sensibilmente; al primo tornante (361m) si lascia a destra la strada per Tonezza del Cimone ed il Valico di Valbona (1782m); si percorre un tratto in costa sopra Arsiero con forti pendenze; la salita si interrompe alla galleria Valposina (435m, lunga 125m) dopo 1,7 Km dalla piazza di Arsiero.
Si scende decisamente fino ad un ponticello (396m) e si percorre quasi in piano seguendo il torrente Posina la pittoresca gola denominata "La Strenta" dove si lascia a sinistra il Ponte della Strenta (409m).
Si procede senza difficoltà fino a Castana (427m), dove si svolta a sinistra lasciando diritta la strada per Laghi; si scende leggermente fino ad un ponticello (423m) su un torrente laterale e si continua in falsopiano fino a Bazzoni (455m) e Fusine (462m) e in forte salita si raggiunge Posina (540m).
Subito dopo la chiesa ed il municipio ad un incrocio la strada si biforca: si lascia a sinistra la strada per il Passo di Xomo (1059m) e si continua su strada molto impegnativa che in breve raggiunge Cervi: si lascia a sinistra la stretta strada che passa fra le case (603m) e si segue la strada provinciale che transita appena a monte del centro abitato (611m).
Si procede seguendo il torrente nel fondovalle e lo si attraversa ad un primo ponte (677m) appena prima delle case di Doppio (695m) per poi riattraversarlo più avanti con un altro ponte (761m) poco prima di transitare (773m) alla base delle poche case di Griso (787m).
Dopo l'ultimo tratto di fondovalle nel bosco inizia il ripido tratto conclusivo con il tracciato che si inerpica nel bosco con 19 stretti e continui tornanti; si affrontano in rapida successione il 1° tornante, il 2° tornante (821m), il 3° tornante, il 4° tornante, il 5° tornante (857m) nel punto più ripido, il 6° tornante (904m), il 7° tornante (928m) ed il 9° tornante (982m).
Leggermente più distanziati si incontrano vicinissimi il 10° tornante (1030m) e l'undicesimo tornante (1048m); dopo traversone ed un'altra coppia di tornanti molto ravvicinati si effettua una curva a destra e si affrontano in breve spazio i 5 tornanti dal 14° tornante (1108m) al 18° tornante (1156m) presso il quale si trova una cava; dopo il 19° tornante (1188m) con l'ultima rampa si arriva al passo.

Il tratto conclusivo della Val Terragnolo verso il passo

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