COL DE VARS, 2111m (Alpes de Haute Provence-Hautes Alpes)



Accesso da Guillestre Gare 22,7 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Guillestre Gare(896)-Guillestre(1000)

3,5

100

2,94

Guillestre(1000)-3° tornante(1205)
2,5

205

8,20

3° tornante(1205)-quota 1670
6,4

465

7,27

quota 1670-Vars Saint-Marcellin(1639) 
0,9

-31

-3,44

Vars Saint-Marcellin(1639)-Sainte-Marie de Vars(1658) 

1,9

19

1,00

Sainte-Marie de Vars(1658)-les Claux(1854) 
2,8

196

8,64

les Claux(1854)-Refuge Napoléon(1987)

2,5

133

3,96

Refuge Napoléon(1987)-Col de Vars(2111)

2,2

126

5,09





Accesso da Barcelonnette 29,6 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Barcelonnette(1132)-Jausiers(1237)
8,0

105

1,16

Jausiers(1237)-Gleizolles(1308)
7,0

71

1,01

Gleizolles(1308)-Cabane d'Angelini(1387)
4,2

79

1,88

Cabane d'Angelini(1387)-Saint-Paul(1466)
2,1

79

3,76

Saint-Paul(1466)-Mélezen(1664)
3,5

198

5,66

Mélezen(1664)-3° tornante(1807)
1,4

143

10,21

3° tornante(1807)-6° tornante(2022)
2,4

215

8,96

6° tornante(2022)-Col de Vars(2111)
1,0

89

8,90




Il valico, tra i più famosi per le grandi pagine scrittevi nella storia del Tour de France, collega con una buona strada asfaltata, aperta tutto l'anno, le valli dell'Ubaye e del Guil, entrambi affluenti della Durance; la salita è molto severa, ancorché breve, sul versante meridionale, mentre sul versante settentrionale risulta più lunga e con tratti duri, ma interrotta da falsopiani e contropendenze che spezzano il notevole sforzo.

Sul versante settentrionale si parte dalla rotonda (896m), situata poco a valle del piccolo centro abitato sorto intorno alla stazione ferroviaria (900m) di Guillestre-Mont Dauphin nel fondovalle della Durance, dove si abbandona la strada nazionale N94 per imboccare la strada dipartimentale per il Queyras; dopo 500 metri pianeggianti si supera una rotonda (904m) in località Les Villards.
Si sale moderatamente fino ad una rotonda all'inizio del vasto centro abitato di Guillestre (1000m) dove si lascia a sinistra la strada che conduce nel centro del paese e si tiene a destra scendendo brevemente ma sensibilmente ad un ponte e proseguendo in falsopiano fino alla rotonda dove dopo 300 metri si lascia a destra la strada per Risoul; si continua in forte salita per 600 metri fino alla rotonda della Gare Routière di Guillestre, da dove a sinistra si può accedere al centro di Guillestre.
Dopo altri 250 metri di forte salita si arriva ad un'altra rotonda dove si lascia a sinistra la strada che risale la valle del Guil e conduce a passi celebri come il Colle dell'Agnello (2748m) ed il mitico Col d'Izoard (2361m) e si imbocca a destra la strada per Vars.
Si sale con forte pendenza e 2 ampi tornanti nel bosco; dopo una fattoria si incontra il 3° tornante (1205m), seguito da un breve tratto facile, e si supera il 4° tornante che presenta un ampio panorama sulla conca di Guillestre, il Mont Pelvoux ed il Massif des Ecrins; si continua in dura ascesa incontrando un tratto roccioso che si supera con 4 tornanti.
Si entra in un'ampia conca prativa che si risale con altri duri 2 tornanti, poi si supera un passaggio boscoso, si entra attraverso il Col de la Viste (1530m) nella valle della Chagne a grande altezza rispetto all'impraticabile e scosceso fondovalle ed appare Vars, suddivisa nelle sue frazioni: Saint-Marcellin e Sainte-Marie lungo la strada, Sainte-Catherine più in alto e la moderna stazione turistica di Les Claux in vista del passo.
La salita prosegue irregolare con tratti pedalabili alternati a ripide rampe, si lascia a sinistra la strada per la Val d'Escreins e si raggiunge un casotto presso una tavola d'orientamento in posizione particolarmente panoramica.
Subito dopo si raggiunge quota 1670 metri e con una leggera discesa si raggiunge il vecchio paese di Vars Saint-Marcellin (1639m), dove si incontrano alcune strettoie; si riprende a salire con decisione ma presto si ridiscende con una breve contropendenza a Sainte-Marie-de-Vars (1658m), dove si incontrano alcune fontane.
Si esce dal paese attraversando il fiume e si procede in forte salita tra i prati sempre esposti al sole fino a Les Claux (1854m), moderna ed attrezzata località turistica base di diversi impianti di risalita che si estende lungo la ripida strada per un considerevole tratto; nella piazza principale si trova una fontana.
Dopo il centro abitato si incontra un tratto meno duro seguito da una ripida rampa che conduce ad un grazioso laghetto di fronte al quale sorge il Refuge Napoléon (1987m) e che si costeggia con strada pianeggiante; si prosegue alternando rampe impegnative e tratti pedalabili fino a sbucare nella sella del valico che si raggiunge senza difficoltà sul confine storico tra il Delfinato e la Provenza.
Vi sorgono un bar-ristorante, il cartello di valico ed una stele commemorativa in pietra; si gode un'ampia vista sul vallone che si apre a sud-ovest.

Sul versante meridionale si segue senza difficoltà il fondovalle da Barcelonnette (1132m) a Jausiers (1237m), alla base del Col de la Bonette (2802m) e la Condamine-Chatelard (1310m), dove inizia la strada per lo sterrato Col de Parpaillon (2645m); si supera una strettoia difesa da un imponente dispositivo di fortificazioni e si raggiunge un bivio appena prima di Gleizolles (1308m) dove si lascia a destra la strada che conduce a Cuneo attraverso il Colle della Maddalena (1996m); si continua lungo il fondovalle dell'Ubaye ed ad un incrocio (1357m) si lascia a sinistra la diramazione per Tournoux.
Dopo la Cabane d'Angelini (1387m) si entra nella stretta gola denominata Pas de la Reyssole dove si percorrono una semigalleria paravalanghe e, dopo il ponte sul torrente Ubaye, una galleria illuminata al cui termine si riattraversa il torrente Ubaye; dopo il Pont de Riou Mounal (1460m) ad un incrocio si lascia a destra la strada per il centro di Saint-Paul (1466m), ultimo paese della valle, solo sfiorato dal tracciato; dall'incrocio inizia la salita vera e propria al passo.
La strada si inerpica ripida affrontando il 1° tornante (1502m), lascia a destra ad un incrocio (1617m) una diramazione a fondo chiuso per les Prats (1675m) e dopo un ponte in località les Molles (1660m) presenta un tratto di falsopiano effettuando una diversione in una scoscesa valletta laterale.
Dopo l'isolato villaggio di Mélezen (1664m) si continua in forte salita, si affronta il 2° tornante presso la località Intra Bas, si lascia a sinistra (1769m) la località Intra Haut e si supera il 3° tornante (1807m).
Dopo altri due tornanti ravvicinati si affronta il 6° ed ultimo tornante (2022m), dal quale si gode un gran vista sull'alta valle dell'Ubaye, dominata dall'Aiguille de Chambeyron (3411m); si procede con bel panorama fino a raggiungere il famoso valico con l'ultima dura rampa avente pendenza segnalata al 10% e passando presso la cappella dedicata a Santa Maria Maddalena.

(Itinerario percorso il 4/08/2008)



Panorama sul vallone che si apre a sud-ovest del passo

Il durissimo tratto conclusivo del versante sud

Panorama sul valico arrivando dal versante nord

Panorama sul laghetto di fronte al Refuge Napoléon



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