SANT'ANNA DI BELLINO, 1882m (Cuneo)



Accesso da Sampeyre 20,4 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Sampeyre(976)-Calchésio(985)
1,6

9

0,56

Calchésio(985)-Villar(1097) 
2,4

112

4,67

Villar(1097)-Confine Inferiore(1140m)
1,2

43

3,58

Confine Inferiore(1140m)-Casteldelfino(1296) 
5,3

156

2,94

Casteldelfino(1296)-Pusterle Superiore(1393)   
3,0

97

3,23

Pusterle Superiore(1393)-bivio Battagliola(1550)

2,8

157

5,61

bivio Battagliola(1550)-Celle(1675)

1,4

125

8,93

Celle(1675)-Sant'Anna(1882)  

2,7

207

7,67




La frazione si trova alla testata del Vallone di Bellino, uno dei due in cui si divide l'alta Val Varaita, e risulta raggiungibile mediante una stretta strada asfaltata; il tracciato è tranquillo ma il fondo stradale risulta piuttosto dissestato in alcuni punti.

Il percorso inizia a Sampeyre (976m), principale centro della valle Varaita, dove parte anche la salita del versante settentrionale del Colle di Sampeyre (2284m), seguendo la strada provinciale 105; si affronta una rampa all'uscita dal paese e si procede a saliscendi fino a Calchésio (985m), poi si affronta una continua e moderata ascesa nella valle verde di boschi e pascoli fino a Villar (1097m) e con maggiore pendenza si raggiunge Confine Inferiore (1140m); si procede poi con lunghi rettilinei e modeste pendenze.
Dopo aver lasciato sull'altro versante della valle l'abitato di Torrette (1179m), raggiungibile mediante tre ponti (l'ultimo a quota 1187m), si affrontano i primi 4 impegnativi tornanti che elevano la strada sul versante settentrionale per superare la strettoia che immette nella conca di Casteldelfino, alla confluenza delle valli di Chianale e di Bellino; il suo nome ricorda che l'alta valle è appartenuta per secoli al Delfinato; nel paese si trovano alcune fontane utili per l'approvvigionamento idrico.
Presso la chiesa (1296m) si tiene a sinistra e si percorre una breve discesa fino ad un incrocio (1289m) dove si riprende a salire con pendenze impegnative; poco dopo si arriva all'incrocio (1318m) dove si lascia a destra la strada asfaltata che risale il vallone di Chianale per raggiungere il Colle dell'Agnello (2748m) e si imbocca a sinistra la strada provinciale asfaltata 256 che risale il vallone di Bellino.
Il tracciato si snoda in costa ai piedi del Monte Passet (2085m) dapprima in forte ascesa ed in seguito in comodo falsopiano dopo aver sottopassato una condotta forzata; dopo il piccolo borgo di Pusterle inferiore (1369m) si sale decisamente a Pusterle superiore (1393m); la salita si interrompe e senza difficoltà si raggiunge Ribiera.
Si supera un cartello in legno con l'indicazione del sentiero pedonale per la Cima della Battagliola in corrispondenza della deviazione per la borgata di Mas del Bernard (1466m).
Si lasciano sulla sinistra, oltre il torrente, i nuclei di Chiesa (1480m) e Fontanile (1483m) dominati dall'imponente picco del Pelvo d'Elva (3064m) e si sale con ripida pendenza fino a due tornanti; in corrispondenza del 2° tornante (1550m) si lascia a destra la carreggiabile per la Battagliola e la Punta del Cavallo (2290m); subito dopo si raggiunge Pleyne (1576m).
Si brevemente in falsopiano superando il monumento ai caduti ed il municipio di Bellino ed in forte salita si superano la frazione di Prafaucher che rimane in alto sulla destra ed un ponticello in un punto incassato; si arriva nell'ampia conca dove si trova Celle (1675m), il principale nucleo del comune, e dopo l'osservatorio astronomico con una ripida rampa si supera Chiazale (1705m); si scende per 70 metri poi in moderata ascesa si raggiunge l'imponente pietraia di Prefiol e si procede costeggiando il torrente; in forte salita si percorre il pianoro prativo del Melezè dove sorge l'omonimo rifugio (1812m) e si affronta una strettoia al cui termine sorge la frazione di Sant'Anna (1882m); la strada asfaltata termina di fronte alla cappella dedicata a Sant'Anna mentre pochi metri prima una stretta stradina si distacca a destra e sale ripida con due tornanti per arrivare presso la colonia che sorge nella parte alta della frazione.
Il punto non è particolarmente panoramico ma basta procedere sullo sterrato per 200 metri fino al secondo ponticello per avere una visuale più ampia sul circo di montagne superiori ai 3000 metri che chiudono la testata della valle al confine con la Francia, sul vallone di Traversagn che si apre verso sud e sulla caratteristica Rocca Senghi sul versante settentrionale della valle.

(Itinerario percorso il 30 giugno 2013).



La cappella di Sant'Anna dove termina la strada asfaltata

Le montagne di confine e la Rocca Senghi sulla destra

Il vallone di Traversagn



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