AURON-PLATEAU DU CHASTELLARES, 1652m (Alpes Maritimes)



Accesso da Isola 20,2 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Isola(873)-Pont Rouge(1042)
9,0

169

1,88

Pont Rouge(1042)-Saint-Maur(1210)

3,6

168

4,67

Saint-Maur(1210)-palina 166(1449)

3,1

239

7,71

palina 166(1449)-Auron(1608) 

1,7

159

9,35

Auron(1608)-ponte(1640)

1,6

32

2,00

ponte(1640)-Plateau du Chastellares(1652) 

1,2

12

1,00




L'importante località turistica di Auron (1608m) è situata nell'alta valle della Tinée, affluente del Var; la bella strada asfaltata sale oltre il centro per terminare all'ampio parcheggio degli impianti di risalita che si trova in località Plateau du Chastellares (1652m).

Da Isola (873m) si segue senza difficoltà con una lunga e leggera ascesa l'ampia e comoda strada per Saint-Etienne-de-Tinée ed il Col de la Bonette (2802m); in questo tratto sono stati realizzati tre tronconi di pista ciclabile molto bella che si snoda tra la strada ed il fiume e che permettono di evitare il traffico.
Si lascia a sinistra il Pont Rouge (1042m) ed in località le Bourguet si trova una fontana appena prima dell'incrocio dove si dirama sulla sinistra la strada dipartimentale D61 per Roya (1507m), poi si attraversa il fiume e si comincia a salire fortemente per 2,5 Km affrontando due ampi tornanti; si raggiunge una rotonda in località Saint-Maur (1210m), dove si lascia a destra la strada per Saint-Etienne de Tinée (1144m), che dista 1,8 Km di facile discesa ad eccezione dei primi impegnativi 400 metri.
Si imbocca la strada dipartimentale D39, molto bella, ampia, comoda e ben tenuta che sale con pendenze molto impegnative; si effettua una diversione in una valletta laterale ai piedi di un'imponente parete rocciosa molto caratteristica attraversando il Ruisseau du Drogon su un ponte, poi si procede con dure pendenze e lunghi rettilinei in costa; anche se il tracciato si snoda fra i boschi si resta sempre al sole a causa dell'ampiezza della sede stradale.
Si entra nel vallone laterale di Auron a grande altezza rispetto al torrente; la vista sul burrone in alcuni punti è impressionante ma la strada risulta sempre molto larga.
Si supera la palina 166 (1449m) presso una cappellina e dopo 250 metri si affrontano 2 ampi e ripidi tornanti distanziati di 200 metri fra loro; si apre un bel panorama sulla valle di Auron dominata dalla cima di Las Donnas (2474m) e si arriva ad Auron (1608m), la principale stazione sciistica del dipartimento; del vecchio villaggio di montagna restano solo la chiesa e pochi edifici in mezzo a moltissime costruzioni moderne; si trovano numerosi bar, ristoranti e negozi.
Alla rotonda che si incontra all'inizio del paese si svolta a destra; dopo 200 metri di forte salita si svolta a sinistra e si procede in falsopiano tra le case di Auron; si esce dal paese in leggera ascesa fino ad un ponte (1640m) sul Riou d'Auron, poi si continua quasi in piano nel bosco superando una pista da sci; con una curva a destra si entra nella conca dove si trovano le stazioni di base di molti impianti di risalita e la stazione intermedia della funivia che arriva da Auron e sale a Las Donnas; si ignora la strada che scende a sinistra, dopo 200 metri diventa sterrata, raggiunge la stazione di partenza (1612m) della seggiovia del Blainon e si inerpica alla Baisse du Colombier (2076m) e tenendo a destra si arriva quindi in breve senza difficoltà all'ampio parcheggio alla base degli impianti di risalita dove termina la strada asfaltata.
Il panorama presenta un bel cerchio di montagne ma troppi edifici moderni, ampi parcheggi ed impianti di risalita rovinano la visuale.

(Itinerario percorso il 27 agosto 2003 ed il 20 agosto 2015).



Panorama su Auron dal termine della strada asfaltata

Panorama da Chastellares sulla zona di partenza della seggiovia ed in alto la Baisse du Colombier

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