SUSTENPASS, 2224m (Berna-Uri)



Accesso da Meiringen 34 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Meiringen(595)-quota 706
3,0

111

3,70

quota 706-Innertkirchen(622) 

3,0

-84

-2,80

Innertikirchen(622)-Wiler(735) 
1,5

113

7,53

Wiler(735)-Nessental(924)   

4,9

189

4,20

Nessental(924)-Gadmen(1208)

5,8

284

4,90

Gadmen(1208)-Steingletscher(1863)

10,7

655

6,12

Steingletscher(1863)-Sustenpass(2224) 

5,1

361

7,08

Accesso da Wassen 18 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Wassen(916)-Sustenpass(2224)

18,0

1308

7,27




Il valico collega l'Oberland bernese con la valle della Reuss, nel cantone di Uri, dove transita la strada del San Gottardo; esso consente un rapido collegamento tra la Svizzera centrale ed occidentale.
La conformazione del valico è particolare e richiede un chiarimento: la strada che collega l'Oberland bernese al cantone di Uri passa in una galleria lunga 320 metri sotto il valico geografico a quota 2264 metri e la strada del passo è sempre stata quotata 2224 metri; in anni recenti però è stata asfaltata solo dal versante bernese anche la vecchia mulattiera che raggiunge il passo geografico; di conseguenza sono considerati due passi, il geografico che consente l'accesso da un solo versante ed il tunnel che consente il collegamento fra i due versanti con un tracciato che potremmo definire ormai storico.
La strada è buona, ben asfaltata, larga ed agevole; presenta numerose gallerie in generale brevi, solo le più lunghe sono illuminate; la pendenza è severa e costante su entrambi i versanti ma non supera mai l' 8,5%; la costruzione della rotabile fu iniziata nel 1799 su ordine di Napoleone, ma fu presto abbandonata; i lavori continuarono a piccoli passi durante tutto il XIX° secolo, ma solo nel 1945 il tracciato attuale fu portato a compimento.
Il percorso è estremamente spettacolare nella sua parte più elevata per la visione ravvicinata dei ghiacciai del Dammastock mentre risulta molto ameno nelle sezioni più basse grazie al sereno verde delle vallate.

Da Meiringen (595m) si sale con moderata pendenza a superare il bastione boscoso (706m) che sbarra la valle e che è attraversato solo dale strettissime gole in cui strepita tumultuosamente l'Aare; con alcuni tornanti in impegnativa discesa ed un rettilineo in piano tra i prati si raggiunge Innertkirchen (622m), dove la strada del Susten si separa da quella del Grimselpass (2165m).
Dopo aver attraversato la ferrovia si affronta la ripida ascesa che conduce al villaggio di Wiler (735m); si procede poi alternando tratti di severa salita a brevi falsopiani.
Dopo Milital (828m) ed il bivio per Engstlen (847m) si incontra un lungo falsopiano e poi si sale sensibilmente fino a Nessental (924m), abitato che si attraversa in piano; un tratto di severa ascesa presenta un tornante in località Schwendi (1020m) ed il successivo ampio tornante destrorso (1047m) e conduce a Fuhren (1149m), Egg (1175m) ed a Gadmen (1208m), dove si incontra un tratto di falsopiano.
Poco dopo, a Obermaad (1210m), la strada lascia il fondovalle e comincia la fase di ascesa vera e propria al valico; si corre dapprima in costa tra i boschi con pendenza non difficile, poi ci si inerpica con tre ripidi tornanti; dopo due gallerie scavate nella viva roccia si affronta uno stretto tornante (1453m) e si percorre un'altra galleria; dopo aver superato un bastione roccioso ci si riporta (1560m) nella valle principale, che si percorre in costa con bella vista sulle innumerevoli cascatelle che scendono dalla montagna sull'opposto versante.
Dopo aver facilmente aggirato una conca prativa e superato un tornante (1638m) si aggira il crinale del Baregg (1699m) e con numerose brevi gallerie seguite da un lungo rettilineo si procede faticosamente fino all'albergo Steingletscher (1863m), da dove si può accedere al vicino ghiacciaio; si sale ripidamente lungo la costa della montagna con diverse gallerie e stupenda visione del ghiacciaio del Dammastock che si getta nel laghetto di accumulazione Steinsee (1934m) sull'altro lato della valle; con i tornanti in località Himmelrank (1946m), due gallerie (2002m e 2039m), il penultimo tornante (2148m) e l'ultimo tornante (2187m) si arriva al valico ove in una conca con laghetto sorge un bar-ristorante e si trova ampio spazio di parcheggio.
Appena prima dell'imbocco del traforo si distacca a destra una stretta stradina asfaltata che sale ripidamente, effettua un tornante sopra il tunnel ed arriva sul crinale nel punto del valico geografico.
Il passo si apre tra i gruppi del Dammastock (3630m) a sud e del Titlis (3239m) a nord; una galleria di 320 metri, ben illuminata, conduce sull'opposto versante tagliando l'ultima parete rocciosa che si eleva a 2263 metri, quota che rappresenta l'altezza del valico naturale.

Sul versante orientale si parte da Wassen (916m), nel fondovalle della Reuss, dove transitano la strada, l'autostrada e la ferrovia del S.Gottardo; si inizia con due tornanti, poi in forte salita si imboccano le strette e selvagge gole della Meienreuss.
Dopo aver oltrepassato le isolate località di Husen (1177m), Meiendorfli (1274m), Aderbogen e Farnigen (1455m) si effettua una diversione nella valle laterale del torrente Rossbach, che si attraversa al ponte di Gorezmettlen (1613m).
Con una brevissima galleria si ritorna nella maestosa Meiental e si procede a lungo in costa con severe pendenze e sempre con bellissima vista sul gruppo montuoso del Dammastock; dopo il ponte e la fermata degli autobus postali di Chli Sustli (1907m) si affrontano due ampi tornanti (il primo a quota 2066m ed il secondo a 2129m) e faticosamente si raggiunge la galleria di valico.

(Itinerario percorso il 04/08/1986)



Il ghiacciaio del Dammastock

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